10

Spettro di Anna Bolena

La regina che torna a Blickling con la sua testa

A cura diCreato il

10
EuropaEuropa
InghilterraTorre di Londra(Inghilterra)
InghilterraInghilterra(Inghilterra)
InghilterraBlickling Hall(Inghilterra)
InghilterraCastello di Hever(Inghilterra)
🪓
Rango
Spettro Senza TestaLiv. 15
👻
Gerarchia
Spiriti OssessiviLiv. 10

Albero genealogico

Spettro di Anna Bolena
Spettro di Anna Bolena👻 Fantasma ingleseAttuale

L'esecuzione del 1536

"

Anna Bolena, seconda moglie di Enrico VIII, fu decapitata il 19 maggio 1536 dentro il recinto della Torre di Londra, accusata di adulterio, incesto e tradimento dopo un processo presieduto da suo zio, Thomas Howard, terzo duca di Norfolk. Un particolare separa la sua esecuzione da tutte le altre: non si usò la scure. Si fece venire dal continente uno spadaccino di mestiere, pagato ventitré sterline, sei scellini e otto penny, e le fonti discordano se venisse da Calais o da Saint-Omer. Il suo nome è perduto. Il «Jean Rombaud» che circola in rete è un'attribuzione romanzesca del Novecento, presa da un boia di Saint-Omer attestato in quel decennio.

Neppure il luogo è quello che si mostra. Il memoriale di vetro che oggi segna il patibolo sulla Tower Green fu inaugurato nel 2006, sopra un lastricato vittoriano voluto dopo una richiesta della regina Vittoria, e la ricerca moderna colloca il patibolo nello spiazzo a nord della Torre Bianca, dove oggi si custodiscono i Gioielli della Corona: i carpentieri lo alzarono la notte del 17 maggio, davanti alla Casa dell'Ordinanza. La seppellirono lo stesso giorno nella cappella di San Pietro ad Vincula, e sei anni dopo sotto quelle stesse pietre scese sua cugina Caterina Howard.

Prima Blickling, poi la Torre

La tradizione meglio documentata non è quella della Torre, ma quella di Blickling Hall, nel Norfolk, la casa della sua infanzia. William Dutt la mise per iscritto nel 1901 così come la raccontavano i contadini: a ogni anniversario dell'esecuzione, Anna torna a Blickling su una carrozza nera come un carro funebre, tirata da quattro cavalli senza testa e guidata da un cocchiere senza testa. È vestita di bianco e le sue mani sorreggono la propria testa mozzata, posata sulle ginocchia. La condanna era di famiglia: suo padre, Sir Thomas Boleyn, doveva attraversare quaranta ponti della contea prima del canto del gallo, quella stessa notte.

La Torre di Londra venne dopo, e non senza resistenza. Nel 1864 una sentinella dichiarò di aver intimato l'alt a una figura biancastra con cuffia alla francese dove avrebbe dovuto esserci il volto non c'era nulla. Menò un colpo di baionetta, l'arma la trapassò e una scarica gli risalì il fucile. Lo processarono in corte marziale per essersi addormentato di guardia e lo assolsero perché altri testimoni, fra cui un ufficiale che guardava dalla Torre Sanguinaria, dichiararono di aver visto lo stesso. Eppure nel 1907 Charles Harper scriveva ancora che di Anna Bolena non si raccontavano storie di ritorno alla Torre, e citava Ernest Law, storico del palazzo, il quale diceva di cercare spettri da trentacinque anni senza averne incontrato uno e di sospettare che qualcuno avesse visto Jane Seymour senza riconoscerla.

La testa sotto il braccio è del 1934

Che Anna Bolena sia oggi il fantasma più viaggiato di Gran Bretagna dice meno di lei che del modo in cui crescono le leggende: ogni casa con cui ebbe rapporti finì per reclamarne l'apparizione. La si colloca al castello di Hever, dove crebbe, sotto la quercia o mentre attraversa il ponte sull'Eden; a Marwell Hall, che in realtà è terra dei Seymour; e nella chiesa di Salle, dove non c'è nemmeno una storia di apparizione, ma solo la credenza che il suo corpo vi fosse portato di notte, e gli avvistamenti sono un innesto posteriore su quella credenza.

L'immagine che oggi tutti hanno in mente, la regina che cammina con la testa sotto il braccio, si fissò nel 1934 ed era uno scherzo. «With Her Head Tucked Underneath Her Arm», la canzone da music hall di R. P. Weston e Bert Lee su musica di Harris Weston, cantata da Stanley Holloway, è un numero comico su Anna che infesta la Torre in cerca di vendetta. Di lì passò al resto del folclore inglese e si attaccò a ogni regina giustiziata, compresa la cugina Caterina Howard, che la tradizione non descrisse mai senza testa. Nelle versioni antiche neppure Anna ne è priva: la porta con sé, in grembo.

"

Conosciuto anche come

"Regina Senza Testa" "Fantasma della Torre di Londra"

Reliquie

Simbologia

🔥

Elemento

Bianco e Sangue

🔢

Numero

1

🎨

Colore

Bianco Fantasmale e Rosso

🦁

Animali

Corvo della Morte, Cane Nero

Sigilli:

Carrozza NeraCavalli senza TestaCuffia alla FranceseSpada del Boia

Tratti

Poteri

💔

Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

Mitologie

📅 Medioevo fino all'industriale (secoli XII-XIX)

Il folklore inglese si formò dall’interazione di tradizioni celtiche, germaniche e normanne nel corso del Medioevo e dell’inizio dell’età moderna, principalmente tra i popoli dell’Inghilterra. La sua visione del mondo combina elementi pagani e cristiani, nei quali coesistono spiriti della natura, esseri soprannaturali e figure eroiche che riflettono valori di giustizia, astuzia e resistenza all’autorità. Tra le entità più rilevanti figurano le fate dei boschi e dei tumuli, i draghi custodi di tesori e il leggendario Robin Hood, archetipo del bandito generoso che appare nelle ballate medievali.

Fonti

📚

Strade e sentieri dell'Anglia Orientale

William A. Dutt · 1901

Viaggio nell'Anglia Orientale pubblicato da Macmillan nel 1901. Il capitolo «I fantasmi di Blickling» raccoglie, così come la narravano i contadini, la leggenda della carrozza tirata da quattro cavalli senza testa su cui Anna Bolena torna a ogni anniversario dell'esecuzione con la testa in grembo, insieme alla penitenza del padre per i ponti della contea.

📚

Case infestate: racconti del soprannaturale

Charles G. Harper · 1907

Raccolta del 1907 che registra il grido di Caterina Howard nelle gallerie di Hampton Court e data l'apertura al pubblico della Galleria Infestata al 1º aprile 1905. Vale inoltre come fonte contraria: nega espressamente che si raccontino storie di Anna Bolena apparsa nella Torre e cita Ernest Law il quale diceva di cercare spettri da trentacinque anni senza averne incontrato uno.

Domande frequenti

Perché Anna Bolena fu decapitata di spada e non di scure?

Perché fosse netto. La scure inglese falliva spesso e servivano più colpi, così si fece venire dal continente uno spadaccino di mestiere, pagato ventitré sterline, sei scellini e otto penny. Le fonti non concordano se venisse da Calais o da Saint-Omer, e il nome è perduto: quello che circola in rete è un'invenzione del Novecento.

Appare davvero senza testa?

Dipende dal luogo, e la versione più antica dice di no. A Blickling arriva con la testa posata sulle ginocchia, sorretta dalle mani, che non è lo stesso che esserne priva. La versione davvero decapitata è quella della sentinella della Torre nel 1864, che descrisse una figura con cuffia alla francese dove avrebbe dovuto esserci il volto non c'era nulla. A Hever e a Windsor la si vede intera.

Che rapporto aveva con Caterina Howard?

Erano cugine di primo grado. Entrambe discendevano da Thomas Howard, secondo duca di Norfolk: la madre di Anna, Elizabeth Howard, era sorella di Lord Edmund Howard, padre di Caterina. Furono entrambe regine di Enrico VIII, morirono entrambe decapitate per tradimento a sei anni di distanza e riposano entrambe nella stessa cappella della Torre.

Da quando si racconta che il suo fantasma si aggiri per la Torre?

Meno di quanto sembri, e non senza discussione. La tradizione salda è quella di Blickling, messa per iscritto nel 1901. Quella della Torre poggia sul caso della sentinella del 1864, e nondimeno nel 1907 Charles Harper scriveva che lì non si raccontavano apparizioni di Anna Bolena, citando lo storico del palazzo, che aveva passato trentacinque anni a cercare spettri senza trovarne uno.

🔖Cita questa voce

Se citi questo articolo in una pubblicazione accademica, giornalistica o editoriale, usa uno di questi formati:

Bestiarypedia. (2026, August 26). Spettro di Anna Bolena. Bestiarypedia. https://bestiarypedia.com/it/beings/wraith-of-anne-boleyn

Citazione libera con attribuzione e link canonico per uso editoriale, accademico o giornalistico. Il riutilizzo commerciale integrale o la creazione di prodotti derivati richiede un accordo preventivo.

Esseri simili

Ultimo aggiornamento: 26 ago 2026