Yuki-onna
Yuki-onna, la donna delle nevi giapponese
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Giappone(Giappone)
Echigo (Niigata)(Giappone)⇄ Varianti culturali (1)
Stesso archetipo
Altre letture di Yamauba
Origini di Yuki-onna nelle fonti giapponesi
La più antica testimonianza scritta della yuki-onna si trova nel Sōgi Shokoku Monogatari, attribuito al poeta di renga Sōgi (periodo Muromachi): racconta che, alloggiato nella provincia di Echigo (odierna Niigata), uscì una mattina di neve e vide in giardino una donna di quasi tre metri, bianca di pelle e di vesti, che svanì davanti ai suoi occhi. Nel periodo Edo, Toriyama Sekien la raccolse nel suo bestiario illustrato Gazu Hyakki Yagyō (1776) come figura alta e pallida che trascina l'orlo della veste sulla neve, e quella stampa ne fissò l'immagine classica. Le tradizioni regionali ne moltiplicano nomi e varianti (yuki-jorō, yukinba, yuki-onba) e divergono sulla sua natura: anima di una donna morta nella neve, spirito della tormenta stessa o signora dell'inverno che scende dalle montagne. La versione che il mondo conosce la scrisse Lafcadio Hearn in Kwaidan (1904) da un racconto orale della provincia di Musashi.
Aspetto e segni di Yuki-onna
Le fonti concordano sull'essenziale: una donna di bellezza inquietante, gigantesca nel racconto di Sōgi, dalla pelle così bianca da confondersi con la neve, con lunghissimi capelli neri e vesti bianche. Nella stampa di Sekien avanza china contro il vento, con l'orlo della veste che si perde nella neve, come se lei e la tormenta fossero la stessa cosa. Il folclore posteriore le aggiunge i tratti dello yūrei: pallore mortale, presenza silenziosa, apparizione e svanire improvvisi tra i fiocchi vorticanti. Il suo segno è il freddo stesso: l'aria che gela di colpo, la tormenta che cancella il cammino, la calma bianca che segue il suo passaggio. A differenza di altri yōkai non porta attributo né oggetto: i suoi emblemi sono il fiocco a sei punte, la veste bianca e la notte di tempesta.
Poteri e debolezze di Yuki-onna
Il suo alito gelido congela i viandanti; in molte versioni basta la sua presenza perché un uomo muoia assiderato o cada in un sonno bianco da cui non si sveglia. Comanda la tormenta: la neve infittisce quando appare e si placa quando se ne va, e alcune tradizioni le permettono di disfarsi in nebbia o in un vortice di fiocchi per nascondersi. La sua debolezza attestata è il calore: nei racconti la si distrugge o la si scaccia con acqua calda, e rifugge il fuoco del focolare e la primavera, che la costringono a ritirarsi sulle vette. L'altra via d'uscita che il folclore concede alla vittima è la parola data: nel racconto raccolto da Hearn risparmia la vita a Minokichi in cambio del giuramento di non raccontare ciò che ha visto, vive poi con lui come moglie sotto il nome di O-Yuki e, quando lui rompe il segreto, lo perdona ancora per i figli e scompare per sempre.
Yuki-onna nella tradizione e nella cultura
Non riceve culto: è una figura di monito che incarna il pericolo reale della montagna d'inverno. Nel Tōno Monogatari (1910), Yanagita Kunio registra che nella notte del piccolo Capodanno la yuki-onna esce nei campi conducendo con sé molti bambini, e che per questo si faceva rientrare presto chi giocava nella neve; lo stesso Yanagita annota che pochi dicevano di averla vista, e che la si temeva proprio perché invisibile, come l'inverno stesso. Il racconto di Hearn ne fece una delle storie giapponesi più note fuori dal Giappone, e di lì passò al cinema, al teatro e al fumetto, dove resta una delle figure più riconoscibili dell'immaginario yōkai: la bellezza che uccide col freddo, tenuta a bada solo dal calore e dalla parola mantenuta.
Conosciuto anche come
Reliquie
Simbologia
Elemento
Neve
Numero
Sei
Colore
Bianco Nevoso
Animali
Volpe Bianca
Sigilli:
Tratti
Poteri
Debolezze
Comportamento
Resistenze
Nell’Atlante
Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.
Mitologie
Il folclore giapponese comprende tradizioni orali, miti, leggende e creature soprannaturali come yōkai e kami, compilati in testi illustrati del periodo Edo da Toriyama Sekien in opere come Gazu Hyakki Yagyō e Konjaku Hyakki Shūi, riflettendo credenze animiste shintoiste, timori ecologici di inondazioni e siccità, e rispetto per la natura in fiumi, laghi e risaie di regioni come Shiga, Osaka e Kyoto.
Fonti
Kwaidan: Storie e Studi di Cose Strane
Lafcadio Hearn · 1904
Raccolta di Lafcadio Hearn (1904) che riunì e tradusse leggende soprannaturali giapponesi di tradizione orale, facendole conoscere in Occidente. Riferimento classico del folclore di fantasmi e yokai.
Gazu Hyakki Yagyō
Toriyama Sekien · 1776
Bestiario illustrato di Toriyama Sekien, parte della sua influente serie di cataloghi di yokai (1776-1784) che definì l'immagine classica delle creature del folclore giapponese.
Racconti di Tōno di Yanagita Kunio
Yanagita Kunio · 1910
Raccolta di racconti orali del distretto di Tōno, nella prefettura di Iwate, riuniti da Yanagita Kunio dalla voce del narratore Sasaki Kizen e pubblicati nel 1910. È considerata l'opera fondativa degli studi di folclore in Giappone, e registra tanto apparizioni e volpi quanto usi e credenze del villaggio.
Domande frequenti
Qual è la più antica testimonianza di Yuki-onna?
Il Sōgi Shokoku Monogatari (periodo Muromachi) racconta che il poeta Sōgi la vide nella provincia di Echigo: una donna gigantesca, bianca di pelle e di vesti, che svanì nel suo giardino una mattina di neve. Secoli dopo, Toriyama Sekien ne fissò l'immagine classica nel Gazu Hyakki Yagyō (1776).
Che aspetto ha Yuki-onna secondo le fonti?
Una donna di bellezza inquietante e pelle bianca come la neve, con capelli neri sciolti e vesti bianche; nel racconto di Sōgi era gigantesca e nella stampa di Sekien trascina l'orlo della veste sulla neve. Non porta oggetti: i suoi emblemi sono il fiocco a sei punte, la veste bianca e la tormenta.
Quali sono le debolezze di Yuki-onna?
Il calore: nei racconti la si distrugge o la si scaccia con acqua calda, e il fuoco del focolare e la primavera la costringono a ritirarsi sulle vette. L'altra via è la parola data: risparmia chi giura di custodire il segreto di averla vista, come Minokichi in Kwaidan, e solo la rottura del giuramento la fa scomparire.
Che ruolo svolge Yuki-onna nella tradizione folkloristica giapponese secondo i racconti di Lafcadio Hearn?
In 'Kwaidan' è presentata come essere che può risparmiare l'umano che mantiene il silenzio. La sua storia illustra il rispetto per i segreti e la natura. Non esiste culto formale, ma funziona come monito morale contro i pericoli invernali.
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