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Licaone

Licaone, re arcadio trasformato in lupo da Zeus

A cura diCreato ilAggiornato il

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GreciaGrecia antica(Grecia)
🐺👑
Rango
Progenitore LicantropoLiv. 85
🏛️🐺
Gerarchia
Sovrani d'ArcadiaLiv. 80

Origini di Licaone

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Licaón fu, nella mitologia greca, un re primitivo di Arcadia, figlio di Pelasgo (il primo uomo secondo la tradizione arcadica) e padre di una numerosa discendenza, celebre per la sua empietà. Gli si attribuisce la fondazione della città di Licosura, considerata la più antica del mondo, e l'istituzione del culto di Zeus Liceo sul monte Liceo. A questo culto si associavano riti arcaici e cupi: Pausania raccoglie la credenza che nei sacrifici del monte Liceo chi assaggiava le viscere umane mescolate con quelle delle vittime animali si trasformava in lupo per nove anni, recuperando la forma umana solo se in quel tempo si asteneva dal mangiare carne umana. Questi racconti collegavano l'Arcadia, regione montuosa e pastorale, a un antico terrore del selvaggio e al confine tra la civiltà e la bestia.

La trasformazione in lupo

Il mito più famoso di Licaone narra come Zeus, travestito da viaggiatore, si presentò nel suo palazzo per mettere alla prova la fama di empietà del re. Per verificare se il suo ospite fosse davvero un dio, Licaone gli servì un banchetto atroce preparato con la carne di un essere umano, secondo la versione più diffusa quella di suo figlio Nittimo. Zeus, che scoprì all'istante il sacrilegio, rovesciò il tavolo inorridito, fulminò con il fulmine i figli di Licaone e trasformò il re in un lupo, conservando in lui tratti della sua antica natura: lo sguardo feroce, il pelo grigio e la sete di sangue. Ovidio narra questo episodio all'inizio delle sue Metamorfosi, e in esso la critica ha visto il primo racconto di licantropia della letteratura occidentale, un castigo divino per la violazione dell'ospitalità sacra e per l'abominio del cannibalismo.

La maledizione dell'uomo lupo

Trasformato in lupo, Licaón incarnò l'irrompere della bestia nell'essere umano, la perdita della ragione sotto il dominio degli istinti. La tradizione estese la maledizione alla sua stirpe e al culto del monte Liceo, dove si credeva che certi uomini si trasformassero temporaneamente in lupi e tornassero alla loro forma se rispettavano l'astinenza prescritta. Questo sfondo arcadico, con i suoi sacrifici e le sue metamorfosi rituali, fece del mito di Licaón il modello antico dell'uomo lupo, la figura dell'essere umano che, per la sua trasgressione, resta condannato ad alternare tra l'umanità e la belva. A differenza delle versioni moderne del licantropo, legate alla luna piena e all'argento, la tradizione greca centrava la trasformazione sul sacrificio, il cannibalismo e la volontà degli dèi.

Eredità

Licaón passò alla posterità come l'archetipo originale dell'uomo lupo, e il suo nome è all'origine stessa della parola «licantropía» (dal greco lykos, «lupo», e anthropos, «uomo»). Il suo mito, trasmesso da Ovidio, Pausanias e Apolodoro, influenzò le leggende europee di metamorfosi dall'Antichità al Medioevo e al Rinascimento, e pose le basi del racconto dell'uomo condannato a trasformarsi in bestia. Il culto del monte Liceo, con la sua fama di sacrifici umani, perdurò fino all'epoca romana. Nella cultura moderna, la figura di Licaón rimane viva come radice classica del mito del licantropo e come simbolo del lato selvaggio e represso della natura umana.

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Conosciuto anche come

"Primo Licantropo"

Reliquie

🏺 Trono di Licaone

Trono arcadio dove offrì il banchetto sacrilego a Zeus.

Simbologia

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Elemento

Terra e Luna

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Numero

50

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Colore

Grigio Lupo e Argento

🦁

Animali

Lupo

Sigilli:

Zampa di lupo con corona arcadica

🏷️ Tratti

Poteri

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Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

🗺️Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

📜 Mitologie

📍 Grecia antica
📅 c. 800-146 a.C.

La mitologia greca si sviluppò nell’antica Grecia a partire dalla tarda età del bronzo e raggiunse la sua forma più elaborata durante i periodi arcaico e classico, tra l’VIII e il IV secolo a.C. Nacque tra i popoli ellenici che abitavano la penisola greca, le isole dell’Egeo e le coste dell’Asia Minore, e fu trasmessa principalmente attraverso la poesia orale di Omero ed Esiodo, nonché tramite tradizioni locali raccolte nei santuari e nei festival. La sua visione del mondo presenta un universo ordinato da una gerarchia di divinità che intervengono negli affari umani e naturali, con l’Olimpo come dimora degli dei principali e l’Ade come destinazione dei defunti. Le divinità centrali includono i dodici olimpici, guidati da Zeus, dio del cielo e sovrano, insieme a Era, Poseidone, Atena, Apollo, Artemide, Afrodite, Ares, Efesto, Ermes, Demetra e Dioniso. Prima di loro, i titani, tra cui spiccano Crono e Rea, governarono il cosmo finché furono deposti dagli olimpici nella Titanomachia. Altre entità importanti sono le muse, le ninfe, i ciclopi e le moire, che incarnano forze cosmiche e destini. Questa tradizione esercitò un’influenza duratura sulla letteratura, sull’arte e sul pensiero di Roma, del Rinascimento europeo e della cultura occidentale successiva, fornendo motivi, personaggi e strutture narrative che sono perdurati nella filosofia, nell’astronomia e nelle arti fino all’attualità.

Fonti

📚

Biblioteca

Apollodorus · 100

Compendio mitologico attribuito ad Apollodoro che riassume le leggende greche.

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Metamorfosi

Ovid · 8

Opera di Ovidio che narra trasformazioni mitologiche inclusi interventi marini.

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Descrizione della Grecia di Pausanias

Pausanias · ca. 150 d.C.

La «Periegesi della Grecia» di Pausania (II secolo), guida geografica e religiosa del mondo greco. Percorre santuari, monumenti e culti locali, e conserva miti, eroi e divinità che altrimenti sarebbero andati perduti.

Domande frequenti

Cosa attribuisce la tradizione a Licaón sul monte Liceo?

Licaón, figlio di Pelasgo o di Ares secondo la versione, fondò Licorea sul monte Liceo, in Arcadia. Governò con cinquanta figli noti per la loro ferocia e empietà, e presiedette riti ancestrali con sacrifici umani nel santuario di Zeus Liceo.

Quali attributi caratteristici definiscono la trasformazione di Licaone in lupo secondo il racconto di Ovidio?

Zeus trasformò Licaone in lupo feroce conservando la sua astuzia umana e il desiderio omicida. Il re servì la carne di suo figlio Nictimo in un banchetto sacrilego. Questo evento costituisce il primo caso noto di licantropia nella letteratura occidentale.

Che relazione mantiene Licaone con Zeus nella gerarchia della mitologia greca?

Zeus punì Licaone per empietà e cannibalismo trasformandolo in lupo. Il re arcadico rivaleggiò con il dio offrendogli la carne di suo figlio in un banchetto. Questa relazione lo colloca come antagonista punito all'interno della gerarchia olimpica.

Che simbolismo rappresenta la maledizione di Licaone nell'iconografia mitologica?

La maledizione simboleggia la bestia interiore repressa in ogni essere umano. La sua forma ibrida e la vulnerabilità all'argento e al ciclo lunare incarnano il castigo divino per l'hybris. Licaone è presentato come padre di tutti i licantropi nei racconti successivi.

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Ultimo aggiornamento: 26 lug 2026