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Nut

Nut, dea egizia del cielo che si inarca sulla Terra

A cura diCreato ilAggiornato il

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EgittoEgitto Antico(Egitto)
🌌
Rango
Dea Celeste EgiziaLiv. 95
☀️
Gerarchia
Panteon EgizioLiv. 94

Origini mitiche di Nut

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Nut è la dea del cielo nella cosmogonia di Eliopoli: figlia di Shu, l'aria, e di Tefnut, l'umidità, e quindi nipote di Atum, il creatore emerso dal Nun. Unita a suo fratello Geb, la terra, formava con lui una massa indivisa finché Shu non si interpose e la elevò, arcuata, sopra il mondo. I Testi delle Piramidi la invocano come la madre che accoglie il defunto, e il suo corpo stellato delimita lo spazio in cui esiste la creazione: tutto ciò che è sotto di lei appartiene all'ordine; tutto ciò che rimane fuori, al caos primordiale da cui tutto uscì.

Aspetto e simboli di Nut

La si rappresenta come una donna nuda e allungata che si inarca su Geb, toccando il suolo solo con le punte delle dita e dei piedi, mentre Shu la sostiene per il ventre. La sua pelle blu o nera appare seminata di stelle e costellazioni. Questa immagine presiede i soffitti delle tombe e l'interno dei coperchi dei sarcofagi, dove Nut si china sul defunto: coricarsi nella bara equivale a tornare al corpo della madre. Adotta anche la forma di una vacca celeste che porta il sole tra le sue corna, e quella del sicomoro che offre acqua e ombra ai morti.

Relazioni familiari e cosmologiche di Nut

Ogni sera Nut inghiotte il sole, che percorre il suo corpo durante la notte, e all'alba lo dà alla luce di nuovo dall'oriente: il ciclo che garantisce che il mondo continui a esistere. Plutarco riporta perché i suoi figli non nacquero nell'anno: Ra la maledisse a non partorire in nessun mese, e Thot vinse dalla Luna cinque giorni aggiunti al calendario; in essi vennero al mondo Osiride, Horus il Vecchio, Seth, Iside e Nefti. Moglie di Geb e madre di quella generazione, Nut è anche nonna di Horus. La sua separazione da Geb non è una punizione sterile: è l'atto che apre lo spazio in cui la vita ha posto.

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Reliquie

🏺 Volta Stellata

Simbologia

🔥

Elemento

Cielo

🔢

Numero

5

🎨

Colore

Blu Scuro

🦁

Animali

Grande Serpente

Sigilli:

Stella

🏷️ Tratti

Poteri

💔

Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

🗺️Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

📜 Mitologie

📍 Egitto Antico
📅 c. 3100-30 a.C.

La mitologia egizia si sviluppò nell'antico Egitto nel corso di più di tre millenni, dal periodo predinastico fino all'epoca romana, ed era strettamente legata alla civiltà che abitava le rive del Nilo. Le sue credenze si basavano su una visione del mondo in cui l'ordine cosmico, rappresentato dal concetto di maat, si manteneva grazie all'azione degli dèi e all'adempimento dei rituali da parte degli esseri umani. Il pantheon egizio includeva numerose divinità locali e nazionali, tra le quali si distinguevano Ra, associato al sole e alla creazione, e Osiride, dio della resurrezione e dell'oltretomba, insieme ad altre figure come Iside, Horus, Seth e Amon. Le narrazioni mitologiche spiegavano l'origine del mondo, il ciclo quotidiano del sole e il destino dell'anima dopo la morte, integrando elementi della natura della valle del Nilo e dell'osservazione astronomica. I testi funerari, come il Libro dei Morti, e i rilievi dei templi costituiscono le principali fonti per la conoscenza di queste credenze. Sebbene il culto ufficiale sia decaduto con la cristianizzazione dell'Egitto, la mitologia egizia ha esercitato un'influenza duratura sull'arte, sulla letteratura e sull'immaginario occidentale, e continua a essere oggetto di studio in egittologia.

Fonti

🏛️

Testi delle Piramidi

Unknown · -2400

Collezione di testi funerari dell'antico Egitto incisi nelle piramidi delle dinastie V e VI.

📚

Su Iside e Osiride

Plutarch · 100

Trattato di Plutarco (I-II secolo d.C.) che tramanda la versione più completa del ciclo osiriaco e della famiglia divina egizia, interpretata per il mondo greco-romano. Fonte classica fondamentale sulla religione egizia.

🎓

Testi dei Sarcofagi

Unknown · c. 2000 a.C.

Testi funerari egizi iscritti su sarcofagi del Medio Regno.

Domande frequenti

Chi è Nut nella mitologia egizia?

È la dea del cielo, figlia di Shu e Tefnut e nipote di Atum. È rappresentata come una donna nuda e stellata, arcuata sopra suo fratello e marito Geb, la terra, che tocca solo con le punte delle dita e dei piedi mentre Shu la sostiene per il ventre.

Cosa succede al sole dentro il corpo di Nut?

Ogni tramonto Nut inghiotte il sole, che attraversa il suo corpo durante la notte, e all'alba lo partorisce di nuovo a oriente. Questo parto quotidiano è ciò che garantisce che il mondo continui a esistere, e fa della dea l'immagine stessa della rinascita.

Perché Nut è dipinta all'interno dei sarcofagi?

Perché Nut è la madre che accoglie il defunto. La sua figura arcuata presiede i soffitti delle tombe e l'interno dei coperchi delle bare: sdraiarsi nel sarcofago equivale a tornare nel corpo della madre e attendere lì la stessa rinascita che ogni notte concede al sole.

Perché i suoi figli nacquero fuori dal calendario?

Plutarco racconta che Ra maledisse Nut a non partorire in nessun mese dell'anno. Thot vinse dalla Luna cinque giorni che aggiunse al calendario, e in essi, fuori dall'anno maledetto, nacquero Osiride, Horus il Vecchio, Seth, Iside e Nefti.

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Ultimo aggiornamento: 26 lug 2026