14

Osiride, il Re Vivo

Il re d'Egitto prima del cofano di Seth

A cura diCreato ilAggiornato il

14
Africa
EgittoAntico Egitto(Egitto)
🌿👑
Rango
Re della FertilitàLiv. 96
☀️
Gerarchia
Panteon EgizioLiv. 94

Il primogenito dell'Enneade

"

Nella teologia di Eliopoli, Osiride (Usir in egiziano antico) è il primogenito di Geb, dio della terra, e di Nut, dea del cielo. Con loro e con i fratelli Iside, Seth e Nefti compone l'Enneade, il gruppo di nove divinità da cui prende avvio l'ordine del mondo, e prende in moglie la sorella Iside per formare la coppia sovrana del mito.

Prima di essere re fu grano. Osiride è il dio della vegetazione che muore sotto terra e torna a germogliare, e della piena annuale del Nilo che lascia il limo sui campi: la sua pelle verde o nera nell'iconografia non è un ornamento, sono quelle due cose dette con il colore, il verde del germoglio e il nero della melma fertile.

La sua figura si formò assorbendo divinità locali, e i suoi oggetti sono la traccia di quel processo. A Djedu, la città del Delta che i Greci chiamarono Busiride, prese il posto di Andjety, un dio più antico da cui ereditò le due insegne che non lascerà più: il pastorale (heka) e il flagello (nekhakha). Ad Abido fece lo stesso con Khentiamentiu, «il primo degli occidentali», lo sciacallo che sorvegliava la necropoli e il cui titolo finì per diventare un suo epiteto.

Il regno che raccontano solo i greci

L'immagine di Osiride come re civilizzatore, il faraone che tirò gli uomini fuori dalla barbarie, insegnò loro a coltivare e diede loro leggi, non viene dall'Egitto: viene dagli autori greci, e solo da loro. I testi egizi alludono al mito senza mai raccontarlo per intero, e in tutti Osiride compare già morto, il re defunto con cui il faraone si identifica morendo. Non si conserva un solo racconto egizio del suo regno.

E i due greci che lo raccontano non dicono la stessa cosa. Plutarco (Su Iside e Osiride, 13) gli attribuisce di aver liberato gli egizi da una vita penosa e selvaggia, di aver mostrato loro i frutti, di aver dato loro leggi e di aver insegnato loro a onorare gli dèi. Diodoro Siculo (Biblioteca storica I, 14-15) distribuisce il merito in altro modo: fu Iside a scoprire il grano e l'orzo, e fu Iside a stabilire le leggi; a Osiride lascia la scoperta della vite, presso Nisa, e il modo di trattarne il frutto.

La versione corrente, quella di un Osiride che insegnò tutto, è quella di Plutarco con quella di Diodoro cancellata sopra. Vale la pena dirlo, perché la ripartizione non è un dettaglio erudito: metà di ciò che si attribuisce di solito al marito, Diodoro lo attribuisce alla moglie.

Il cofano fatto sulla sua misura

Il regno finisce in un banchetto. Seth, il Tifone di Plutarco, invidia il trono e fa costruire di nascosto un cofano ricchissimo preso sulla misura esatta del corpo del fratello. Durante la festa lo offre a chi ci starà dentro sdraiandosi; gli invitati lo provano e a tutti risulta troppo grande o troppo piccolo. Quando Osiride vi si sdraia, i congiurati gli si gettano addosso, chiudono il coperchio, lo sigillano con piombo fuso e gettano il cofano nel fiume, che lo porta al mare per la bocca tanitica.

In nessun punto del racconto c'è una lotta. Osiride non è vinto dalla forza di nessuno: è vinto da un oggetto fatto sulla sua misura, e perché l'oggetto funzioni occorre che sia lui stesso a coricarvisi dentro senza sospettare nulla.

Questa scheda finisce qui, con il coperchio chiuso. Ciò che viene dopo (i pezzi sparsi per l'Egitto, Iside e Nefti che li cercano, la prima mummificazione e il trono del Duat) appartiene all'altra metà di Osiride e si racconta nella sua scheda.

"

Conosciuto anche come

"Unnefer" "Khenti-Amentiu"

Reliquie

Simbologia

🔥

Elemento

Terra e Acqua

🔢

Numero

Quattro

🎨

Colore

Verde

🦁

Animali

Toro Api

Sigilli:

Spiga di granoVitePelle verde

Tratti

Poteri

💔

Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

Relazioni con altri esseri

Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

Mitologie

📍 Antico Egitto
📅 c. 3100-30 a.C.

La mitologia egizia si sviluppò nell'antico Egitto nel corso di più di tre millenni, dal periodo predinastico fino all'epoca romana, ed era strettamente legata alla civiltà che abitava le rive del Nilo. Le sue credenze si basavano su una visione del mondo in cui l'ordine cosmico, rappresentato dal concetto di maat, si manteneva grazie all'azione degli dèi e all'adempimento dei rituali da parte degli esseri umani. Il pantheon egizio includeva numerose divinità locali e nazionali, tra le quali si distinguevano Ra, associato al sole e alla creazione, e Osiride, dio della resurrezione e dell'oltretomba, insieme ad altre figure come Iside, Horus, Seth e Amon. Le narrazioni mitologiche spiegavano l'origine del mondo, il ciclo quotidiano del sole e il destino dell'anima dopo la morte, integrando elementi della natura della valle del Nilo e dell'osservazione astronomica. I testi funerari, come il Libro dei Morti, e i rilievi dei templi costituiscono le principali fonti per la conoscenza di queste credenze. Sebbene il culto ufficiale sia decaduto con la cristianizzazione dell'Egitto, la mitologia egizia ha esercitato un'influenza duratura sull'arte, sulla letteratura e sull'immaginario occidentale, e continua a essere oggetto di studio in egittologia.

Fonti

🏛️

Testi delle Piramidi

Anonimo · 2400 a.C.

Collezione di testi funerari egizi antichi dell'Antico Regno che registrano rituali e miti cosmici.

🏛️

Testi dei Sarcofagi

Anonimo · 2000 a.C.

Testi funerari egizi del Medio Regno che espandono miti e documentano imprese degli dèi.

📚

Libro dei Morti

Anonimo · c. 1550 a.C.

Compilazione di incantesimi funerari dell'Egitto del Nuovo Regno per guidare il defunto nell'aldilà, invocando aromi divini e rinascita.

🎓

Su Iside e Osiride

Plutarco · c. 100 d.C.

Studio classico di Plutarco sui miti egizi e la loro interpretazione nel periodo ellenistico.

📚

Biblioteca storica

Diodoro Siculo · I secolo a. C.

Storia universale di Diodoro Siculo in quaranta libri (I secolo a.C.), dei quali quindici si conservano completi. Il libro I descrive l'Egitto e i suoi riti funebri; i libri IV e V raccolgono la mitologia greca: Eracle, gli Argonauti e la genealogia che fa di Ecate la madre di Circe e di Medea.

Domande frequenti

Che cosa raccontano le fonti egizie sul regno di Osiride?

Nulla di seguito. I Testi delle Piramidi, i Testi dei Sarcofagi e il Libro dei Morti vi alludono di continuo, ma sempre al re già morto, e nessuno racconta il suo regno. L'unica narrazione continua è greca, e la scrivono Plutarco e Diodoro.

Fu Osiride a insegnare l'agricoltura, o fu Iside?

Dipende da quale greco si legga. Plutarco (13) lo attribuisce a Osiride, insieme alle leggi e al culto. Diodoro (I, 14-15) dice che il grano e l'orzo li scoprì Iside e che le leggi le stabilì Iside, lasciando a Osiride soltanto la vite. Nessun testo egizio risolve la disputa, perché nessuno racconta la scena.

Da dove gli vengono il pastorale e il flagello?

Da un altro dio. A Djedu (Busiride) il culto di Osiride si sovrappose a quello di Andjety, una divinità locale più antica già raffigurata con quelle due insegne, e Osiride se le tenne. Ad Abido accadde qualcosa di simile con Khentiamentiu, il cui titolo, «il primo degli occidentali», divenne un epiteto di Osiride. I suoi attributi sono il registro archeologico di chi ha assorbito.

Perché questa scheda si ferma quando si chiude il cofano?

Perché il catalogo separa le due fasi dello stesso dio, e questa è quella del re vivo. Tutto ciò che viene dopo appartiene a Osiride, Signore dell'Aldilà. La separazione ha conseguenze concrete sulla parentela: Anubi fu generato mentre Osiride era vivo, secondo Plutarco, da Nefti travestita da Iside, e perciò figura qui; Horus fu concepito dopo la morte, e perciò figura nell'altra scheda.

🔖Cita questa voce

Se citi questo articolo in una pubblicazione accademica, giornalistica o editoriale, usa uno di questi formati:

Bestiarypedia. (2026, August 28). Osiride, il Re Vivo. Bestiarypedia. https://bestiarypedia.com/it/beings/osiris

Citazione libera con attribuzione e link canonico per uso editoriale, accademico o giornalistico. Il riutilizzo commerciale integrale o la creazione di prodotti derivati richiede un accordo preventivo.

Esseri simili

Ultimo aggiornamento: 28 ago 2026