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Haroeris

Il Falco Primigenio

A cura diCreato il

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Africa
EgittoAntico Egitto(Egitto)
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Rango
Signore Celeste PrimigenioLiv. 95
☀️
Gerarchia
Panteon EgizioLiv. 94

Il quinto figlio di Geb e Nut

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Plutarco racconta in Su Iside e Osiride (12) che Thot aggiunse cinque giorni all'anno perché Nut potesse partorire i figli che Ra le aveva proibito: nacque Osiride il primo giorno, Haroeris il secondo, Seth il terzo, Iside il quarto e Nefti il quinto. Haroeris è dunque fratello di Osiride e di Seth, non figlio di nessuno dei due, e il suo nome egizio, Hor-Wer, significa «Horus il Grande» o «il Maggiore». I Testi delle Piramidi lo invocano già come falco celeste nell'Antico Regno, secoli prima che venisse organizzata la genealogia che Plutarco avrebbe raccolto molto più tardi.

I due occhi del cielo

Il suo tratto distintivo è cosmico: i due occhi di Haroeris sono il sole e la luna, e finché li mantiene nelle loro orbite i due astri non si incrociano. Di qui la sua raffigurazione come falco, o come uomo con testa di falco coronato dal disco solare e dalla falce lunare. Nel combattimento contro Seth perde l'occhio sinistro, quello lunare, e per gli Egizi quella perdita spiega le fasi della luna: l'udjat restituito è il simbolo di ciò che si rompe e torna intero, e per questo fu portato come amuleto di protezione per tre millenni.

Hor Nubti, il vincitore di Seth

Nella tradizione che i templi tolemaici fissarono nella pietra è Haroeris, e non il figlio di Iside, a disputare il trono a Seth e a sconfiggerlo. Riceve allora l'epiteto Hor Nubti, «Horus vincitore di Seth», e il suo culto si concentra nell'Alto Egitto: a Edfu, il cui tempio conserva i rilievi del combattimento, e a Kom Ombo, dove condivide il santuario con Sobek in una doppia dedicazione unica in Egitto. Il falco che vi si venera non è il bambino che vendica il padre, ma il fratello che affronta Seth fra pari.

La confusione con il figlio di Iside

Le due figure si fusero presto, e confonderle è l'errore più diffuso su Horus. Il figlio di Iside e Osiride, Harsiesi, «Horus figlio di Iside», vendica il padre assassinato e appartiene alla generazione successiva; Haroeris è lo zio di quell'Horus, fratello del morto. La teologia egizia, che non pretese mai coerenza fra tradizioni locali, finì per trattare Haroeris come una forma di Horus, e così lo presentano ancora molte opere divulgative. Qui restano distinti perché i loro miti, la loro generazione e il loro culto lo erano: sono due falchi, non uno con due nomi.

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Reliquie

Simbologia

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Elemento

Aria

🔢

Numero

2

🎨

Colore

Oro

🦁

Animali

Falco, Coccodrillo

Sigilli:

Occhio udjatDisco solareFalce lunareDoppia corona

Tratti

Poteri

💔

Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

Relazioni con altri esseri

Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

Mitologie

📍 Antico Egitto
📅 c. 3100-30 a.C.

La mitologia egizia si sviluppò nell'antico Egitto nel corso di più di tre millenni, dal periodo predinastico fino all'epoca romana, ed era strettamente legata alla civiltà che abitava le rive del Nilo. Le sue credenze si basavano su una visione del mondo in cui l'ordine cosmico, rappresentato dal concetto di maat, si manteneva grazie all'azione degli dèi e all'adempimento dei rituali da parte degli esseri umani. Il pantheon egizio includeva numerose divinità locali e nazionali, tra le quali si distinguevano Ra, associato al sole e alla creazione, e Osiride, dio della resurrezione e dell'oltretomba, insieme ad altre figure come Iside, Horus, Seth e Amon. Le narrazioni mitologiche spiegavano l'origine del mondo, il ciclo quotidiano del sole e il destino dell'anima dopo la morte, integrando elementi della natura della valle del Nilo e dell'osservazione astronomica. I testi funerari, come il Libro dei Morti, e i rilievi dei templi costituiscono le principali fonti per la conoscenza di queste credenze. Sebbene il culto ufficiale sia decaduto con la cristianizzazione dell'Egitto, la mitologia egizia ha esercitato un'influenza duratura sull'arte, sulla letteratura e sull'immaginario occidentale, e continua a essere oggetto di studio in egittologia.

Fonti

🏛️

Testi delle Piramidi

Anonimo · 2400 a.C.

Collezione di testi funerari egizi antichi dell'Antico Regno che registrano rituali e miti cosmici.

🏛️

Testi dei Sarcofagi

Anonimo · 2000 a.C.

Testi funerari egizi del Medio Regno che espandono miti e documentano imprese degli dèi.

📚

Libro dei Morti

Anonimo · c. 1550 a.C.

Compilazione di incantesimi funerari dell'Egitto del Nuovo Regno per guidare il defunto nell'aldilà, invocando aromi divini e rinascita.

🎓

Su Iside e Osiride

Plutarco · c. 100 d.C.

Studio classico di Plutarco sui miti egizi e la loro interpretazione nel periodo ellenistico.

Domande frequenti

Haroeris è lo stesso dio di Horus, il figlio di Iside?

No, ed è la confusione più comune. Haroeris è fratello di Osiride, figlio di Geb e Nut; l'altro Horus è figlio di Osiride, dunque suo nipote. Appartengono a generazioni diverse e anche il loro culto fu diverso. La teologia egizia li fuse nei secoli, ma il mito li distingue.

Perché si dice che i suoi occhi sono il sole e la luna?

Perché è un dio del cielo intero, non di un solo astro. Come falco che lo attraversa, i suoi due occhi sono i due luminari, e mantenerli nelle loro orbite impedisce che si incrocino. Perdendo l'occhio sinistro contro Seth, quell'occhio lunare spiega le fasi della luna, e la sua restituzione fece dell'udjat un amuleto.

Chi sconfisse Seth: Haroeris o Horus il figlio di Iside?

Dipende dalla tradizione, e sono entrambe antiche. Il racconto più diffuso assegna la vittoria al figlio di Iside, che vendica il padre dopo una causa davanti agli dèi. Ma i templi tolemaici di Edfu e Kom Ombo l'attribuiscono a Haroeris, che affronta Seth da fratello, da cui il suo epiteto Hor Nubti.

Dove gli si rendeva culto?

Soprattutto nell'Alto Egitto. Edfu conserva il tempio meglio preservato del paese, con i rilievi del combattimento contro Seth sulle pareti. A Kom Ombo condivide il santuario con Sobek in una doppia dedicazione senza paragoni: due dèi, due santuari simmetrici e un solo edificio, cosa unica nell'architettura egizia.

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Bestiarypedia. (2026, August 18). Haroeris. Bestiarypedia. https://bestiarypedia.com/it/beings/horus-the-elder

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Ultimo aggiornamento: 18 ago 2026