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Baal

Principe demoniaco della tempesta

A cura diCreato ilAggiornato il

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Asia
IsraeleTerra Santa(Israele)
👹
Rango
Principe dell'InfernoLiv. 93
👿
Gerarchia
Signori DemoniaciLiv. 90

Da dio cananeo ad avversario biblico

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Baal significa «Signore», e in quel titolo sta l'origine di tutta la sua storia successiva: designava il grande dio cananeo della tempesta, Hadad, ma anche decine di invocazioni locali (il Baal di Ekron, quello di Peor, quello di Tiro). Per gli autori della Bibbia ebraica, scritta in aperta polemica con i culti vicini, tutti quei «baal» erano un unico avversario: l'idolo che contendeva a Yahweh la lealtà di Israele. Osea e Geremia denunciano più volte i suoi altari; il Deuteronomio ordina di abbatterli. Così il dio al quale i contadini di Canaan chiedevano la pioggia rimase fissato nella memoria biblica come il nome stesso dell'idolatria, e su quella condanna si edificò, secoli più tardi, la sua carriera demoniaca.

Dal toro al demonio

L'iconografia originaria di Baal (il guerriero coronato di corna taurine che alza la mazza e impugna la lancia-fulmine) sopravvisse nella polemica biblica solo come materia di scherno: i profeti lo riducono a un idolo di legno e metallo che ha bocca e non parla. L'immaginario demoniaco posteriore lo reinventò completamente. L'epiteto Baal-Zebub, «Signore delle Mosche», suggerì un demone ronzante circondato di insetti; i grimori rinascimentali descrivono il suo erede Bael come un re dalla voce rauca che si mostra con tre teste, di rospo, di uomo e di gatto. Dell'antico emblema non rimase quasi traccia: il toro che simboleggiava la sua forza fecondatrice finì per essere letto, sotto lo sguardo cristiano, come un tratto in più della sua condizione demoniaca.

La polemica biblica

L'episodio che fissò per sempre l'immagine biblica di Baal è la sfida del monte Carmelo, narrata in 1 Re 18: quattrocentocinquanta profeti di Baal invocano invano il fuoco del loro dio, e quello di Yahweh scende sull'altare di Elia. Le fonti bibliche, scritte dai suoi avversari, attribuiscono inoltre ai culti baalici la prostituzione sacra e i sacrifici di bambini; la ricerca attuale considera entrambe le accuse discusse e probabilmente esagerate, intese in parte come polemica religiosa dello yahvismo contro i culti vicini. Nulla di ciò impedì all'accusa di far fortuna: su di essa si costruì il ritratto del dio crudele che esige l'indicibile, lo stesso ritratto che la demonologia medievale avrebbe poi ereditato senza alcuna sfumatura.

Eredità e Demonizzazione

Con l'ascesa delle religioni abramitiche, il grande Baal cananeo fu ridotto a figura demoniaca. Il suo epiteto Baal-Zebub («Signore delle Mosche»), nome di un'invocazione filistea di Ekron menzionata in 2 Re, derivò nel demone Beelzebub della demonologia cristiana, e sotto il nome di Bael guida il catalogo dell'Ars Goetia. I profeti (Osea, Geremia) lo condannano come falso dio che allontana Israele dalla sua alleanza. Nell'ambito accademico, invece, Baal è studiato come uno dei primi e più influenti esempi del mito del dio della tempesta che muore e risuscita, schema che illumina la comprensione delle religioni dell'antico Vicino Oriente e dei suoi cicli di fertilità.

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Conosciuto anche come

"Baal Hadad" "Baal-Zebub"

Reliquie

Simbologia

🔥

Elemento

Tempesta

🔢

Numero

1

🎨

Colore

Grigio

🦁

Animali

Toro Giovane

Sigilli:

Fulmine BiforcutoCorna di Toro

Tratti

Poteri

💔

Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

Relazioni con altri esseri

Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

Mitologie

📅 c. 2000 a.C. fino a oggi

Le religioni abramitiche comprendono l’ebraismo, il cristianesimo e l’islam, tre tradizioni monoteiste che condividono un’origine comune nella figura di Abramo, considerato patriarca in tutte e tre. Sorte nell’antico Vicino Oriente, l’ebraismo si sviluppò tra gli ebrei durante il secondo millennio a.C., il cristianesimo sorse nel I secolo d.C. nel contesto dell’ebraismo del Secondo Tempio e l’islam apparve nel VII secolo nella penisola arabica. Ciascuna si basa su rivelazioni divine trasmesse tramite profeti e scritture sacre, come la Torah, la Bibbia e il Corano, e sostiene la credenza in un unico Dio creatore e giudice.

Fonti

📚

Secondo Libro dei Re

Anonimo · 600 a.C.

Libro storico dell’Antico Testamento che narra la fine delle monarchie di Israele e Giuda. Tra profeti come Eliseo, miracoli e giudizi divini, menziona angeli sterminatori e pratiche idolatre, fonte dell’immaginario soprannaturale dell’antico Levante.

🎓

Testi di Ugarit

Vari (scribi di Ugarit) · c. 1300 a.C.

Corpus di iscrizioni e tavolette che documentano la mitologia, i rituali e la teologia del pantheon cananeo a Ugarit.

📚

Ars Goetia

Anonimo · 1650

Prima sezione del Lemegeton o Chiave Minore di Salomone che enumera settantadue demoni.

Domande frequenti

Baal è lo stesso dio di Baal-Hadad?

In origine sì: Baal, «Signore», era il titolo del dio cananeo della tempesta Hadad. Questa figura raccoglie la sua carriera biblica e demoniaca, quella dell'avversario di Yahweh divenuto demone; la metà divina, con il Ciclo di Baal di Ugarit, corrisponde a Baal-Hadad.

Come viene rappresentato Baal?

Le stele cananee lo mostrano come un guerriero con elmo dalle corna taurine, la mazza levata e una lancia-fulmine, in piedi sulle montagne. La demonologia posteriore lo reinventò: come Bael, appare con tre teste, di rospo, di uomo e di gatto.

Quali relazioni mitiche Baal intrattiene con altri dèi cananaici?

È figlio di Dagan, benché a volte sia collegato al dio supremo El. Sua sorella e alleata è la feroce Anat, e lo si unisce anche ad Astarte. I suoi grandi rivali sono Yam e Mot. Baal-Berith o Baal-Hammon non sono suoi figli: sono invocazioni locali dello stesso titolo «Baal».

Che posto occupa Baal nella demonologia?

Il suo titolo generò due demoni distinti. Come Bael, primo re dell'Ars Goetia, comanda sessantasei legioni. Per un'altra via, la sua invocazione filistea Baal-Zebub («Signore delle Mosche») derivò in Beelzebub, principe dei demoni nella tradizione cristiana.

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Ultimo aggiornamento: 16 ago 2026