Adamo
Il primo uomo delle tradizioni abramitiche
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Mesopotamia(Iraq)Albero genealogico
Origini mitiche di Adamo
Genesi 2:7 racconta che Dio formò Adamo dalla polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita, e il testo stesso gioca con le parole: adam, «umano», richiama adamah, «terra coltivabile». La lettura secondo cui quella polvere era rossa è tarda e nasce dal confondere adamah con adom, «rosso», che è un'altra radice. Prima, in Genesi 1:26-27, l'umanità appare creata «a immagine di Dio», maschio e femmina, e solo in 2:21-22 si narra la formazione di Eva dal suo fianco mentre lui dorme. Il Corano racconta la creazione con altro materiale e altro accento: Dio modella Adamo da argilla secca che risuona come la ceramica (Al-Hijr 15:26-29), gli insegna i nomi di tutte le cose come prova di un sapere che gli angeli non hanno, e ordina loro di prostrarsi davanti a lui; tutti obbediscono tranne Iblis, che rifiuta adducendo di essere di fuoco e non di argilla (Al-Baqara 2:30-39). Nelle tre tradizioni Adamo non nasce, è fatto, e quella differenza è ciò che ne fa il punto di partenza di tutta l'umanità.
Come lo si è immaginato
Il testo biblico non lo descrive, sicché ogni ritratto di Adamo viene da dopo. Le tradizioni rabbiniche lo ingrandiscono fino al cosmico: il Talmud (Sanhedrin 38b) dice che all'inizio si stendeva da un capo all'altro del mondo e che dopo il peccato fu ridotto a cento cubiti. La cifra di sessanta cubiti che si suole citare non è talmudica, ma un hadith islamico riportato da al-Bukhari, e conviene non incrociarle. La cabala porta l'idea altrove con Adamo Kadmon, l'uomo primordiale la cui figura contiene l'intero dispiegarsi delle sefirot e fa da ponte fra il divino e il materiale. Dalla stessa matrice viene una corrispondenza assai citata: i duecentoquarantotto membri del corpo umano si appaiano ai duecentoquarantotto precetti positivi della Torah, e i trecentosessantacinque tendini ai trecentosessantacinque divieti, seicentotredici in tutto. Nell'arte cristiana Adamo è un uomo giovane e nudo nel giardino, e ciò che lo identifica non è il volto ma quel che gli sta accanto: l'albero della conoscenza del bene e del male, il serpente e il frutto, che l'iconografia occidentale trasformò in mela per un gioco di parole latino fra malum, «male», e malum, «mela».
Che cosa si è fatto della sua figura
Adamo non riceve culto in nessuna delle tre religioni: il suo ruolo è esplicativo. L'ebraismo lo legge soprattutto attraverso il midrash, che lo presenta come il primo a ricevere insegnamento e interpreta il vuoto fra Genesi 4 e 5:3 come una separazione da Eva di centotrenta anni dopo la morte di Abele. Il cristianesimo ne fa la metà di una coppia: Paolo lo contrappone a Cristo come «l'ultimo Adamo» e fa della sua caduta la ragione per cui serve una redenzione (Romani 5:12-21; 1 Corinzi 15:45). L'islam lo considera il primo profeta, lo nomina una venticinquina di volte nel Corano e lega la sua creazione al venerdì, il giorno dell'adunanza. Dall'incrocio fra sufismo e cabala nasce una terza lettura, quella dell'uomo perfetto: al-Insan al-Kamil in arabo, l'idea che esista un modello umano completo di cui tutti siamo copie deteriorate e al quale la via spirituale cerca di tornare. Sul terreno, l'unica devozione condivisa è la tomba: la grotta di Macpela, a Hebron, venerata da ebrei e musulmani come sepoltura dei patriarchi, riceve anche in varie tradizioni quella di Adamo ed Eva.
Conosciuto anche come
Reliquie
Simbologia
Elemento
Terra
Numero
1
Colore
Ocra / Marrone
Animali
Tutti gli animali (sotto il suo dominio originale)
Sigilli:
Tratti
Poteri
Debolezze
Comportamento
Resistenze
Relazioni con altri esseri
Nell’Atlante
Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.
Mitologie
Tradizioni esoteriche e cabalistiche nell'ebraismo, che comprendono il misticismo Merkavah dell'era talmudica, la Kabbalah zoharica del XIII secolo, la Kabbalah lurianica del XVI secolo, il movimento chassidico del XVIII secolo e varie pratiche meditative, contemplative e visionarie volte ad ascendere attraverso i mondi spirituali, invocare nomi divini e raggiungere l'unione mistica con il divino mentre si svelano i segreti dell'universo creatore.
Fonti
Libro della Genesi
Tradizione mosaica (Mosè) · VI-V sec. a.C.
El primer libro de la Biblia hebrea y del Antiguo Testamento, donde se narra la intervención angelical que detiene el sacrificio de Isaac.
Versetti coranici su Adamo
Profeta Maometto (rivelato) · 610-632 d.C.
Sure come Al-Baqara 2:30-39 e Al-Hijr 15:26-29 descrivono la creazione di Adamo dall'argilla, insegnamento dei nomi e prostrazione degli angeli, base della narrazione coranica.
Talmud Babilonese
Diversi rabbini · ca. 500 d.C.
Compilazione rabbinica della legge orale e delle discussioni delle accademie di Babilonia, chiusa intorno all'anno 500; i suoi trattati raccolgono anche credenze su demoni, spiriti notturni e amuleti.
Domande frequenti
Come descrive la Genesi la creazione di Adamo?
Genesi 2:7 dice che Dio lo formò dalla polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita. Il testo gioca con le parole: adam, «umano», richiama adamah, «terra coltivabile». L'idea assai ripetuta che quella polvere fosse rossa nasce dal confondere adamah con adom, «rosso», che è un'altra radice.
È vero che misurava sessanta cubiti?
Quella cifra esiste, ma non viene da dove si suole dire. I sessanta cubiti vengono da un hadith islamico riportato da al-Bukhari. La tradizione talmudica dà un'altra misura: Sanhedrin 38b dice che all'inizio si stendeva da un capo all'altro del mondo e che dopo il peccato restò ridotto a cento cubiti. Sono due tradizioni distinte, e spesso si citano incrociate.
Quali relazioni stabilisce Adamo con Yahweh, Eva e Lilith secondo le fonti bibliche e midrashiche?
Adamo fu creato da Yahweh e cammina con lui nell'Eden come prototipo di adoratore. Yahweh estrae la sua costola per formare Eva, presentandoli come una sola carne. Nelle tradizioni midrashiche Lilith appare come prima moglie simultanea che fugge per aver rifiutato la sottomissione e viene successivamente demonizzata.
Quale posto occupa Adamo nella gerarchia spirituale e nella cosmologia abramitica?
Adamo figura come primo patriarca e khalifa sulla terra, origine di tutta l'umanità secondo le tradizioni abramitiche. La sua creazione a immagine di Dio e il suo ruolo di mediatore tra divino e materiale lo collocano al vertice della gerarchia umana primordiale. Le narrazioni lo presentano come simbolo di perfezione iniziale e fondamento teologico monoteista.
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