Leviatano
Mostro marino del Tanakh e principe dell'invidia
A cura diBestiarypediaCreato il
Terra Santa(Israele)Origini Mitiche del Leviatano
Leviatano appare per la prima volta nelle mitologie cananaiche antiche come Lotan, serpente a sette teste che incarna il caos marino e nemico del dio Baal nei testi ugaritici del XIV secolo a.C. Là, Lotan è sconfitto in una battaglia cosmica che simboleggia il trionfo dell'ordine sul caos, con descrizione dettagliata del suo corpo contorto e terrificante. Questa entità passò alla tradizione ebraica nella Bibbia, menzionato in Giobbe 41 come mostro marino colossale creato da Dio per mostrare il suo potere, inconquistabile da alcuna arma umana, e in Isaia 27:1 come il "serpente tortuoso" che Dio ucciderà alla fine dei tempi per istituire il regno della pace. Queste immagini non lo vedono come male assoluto ma come parte della creazione divina, incarnazione di forze primordiali sotto il controllo del Creatore.
Descrizione e Poteri del Leviatano
Giobbe apre il suo ritratto con una domanda beffarda: «Trarrai tu il leviatano con l'amo?». In Giobbe 41 è descritto con dettagli terrificanti: la sua bocca esala fiamme, i suoi starnuti sprigionano lampi di luce, i suoi occhi sono come le palpebre dell'alba, il suo petto come roccia solida, le sue scaglie sono sigillate ermeticamente come un sigillo saldo dove non passa aria, e il suo alito accende braci. Si muove nei mari come serpente ritorto, sollevando tempeste e onde furiose, simbolo di forze primordiali indomate. I suoi poteri comprendono il dominio delle acque e del caos, l'alito igneo, la pelle impenetrabile e la capacità di incutere terrore cosmico. Nel contesto biblico questi tratti esaltano la maestà del Dio che lo domina; nelle interpretazioni successive divennero strumenti del male satanico.
Ruolo Demoniaco e Simbolismo del Leviatano
Il passaggio da mostro biblico a demonio ha date precise. Nel 1589 il teologo Peter Binsfeld accoppiò i sette peccati capitali a sette principi infernali e assegnò a Leviatano l'invidia, il peccato che corrode senza possedere. Nel 1611, durante le possessioni delle orsoline di Aix-en-Provence, gli esorcisti contarono Leviatano tra i demoni che tormentavano suor Madeleine Demandols, consolidando il suo posto nella demonologia pratica. Non figura invece tra gli spiriti della Pseudomonarchia Daemonum di Weyer né dell'Ars Goetia: il suo titolo di principe viene dalla teologia morale, non dal genere dei cataloghi. Come emblema diede il nome allo Stato-mostro di Thomas Hobbes (1651) e sopravvive nella letteratura, nell'arte e nel cinema come incarnazione di un caos marino che nessun potere umano doma.
La Tradizione Ebraica del Leviatano
La tradizione ebraica custodisce il materiale più singolare. In 1 Enoc 60, Leviatano è un mostro femmina che abita gli abissi del mare, separato alla creazione dalla sua controparte maschile, Behemot, che tiene il deserto; i due si ritroveranno alla fine dei tempi. I Salmi ricordano che Dio «spezzò le teste del Leviatano» (74:14) e, con una svolta insolita, che lo formò «perché giocasse nel mare» (104:26): il terrore cosmico è anche creatura e trastullo del suo Creatore. Il Talmud (Baba Batra 74b-75a) completa la storia: la carne del Leviatano sarà servita ai giusti nel banchetto messianico, e con la sua pelle Dio innalzerà la sukkah che li ripari. Isaia 27:1 promette l'atto finale: in quel giorno il Signore punirà con la sua spada dura, grande e forte il leviatano, serpente fuggente, il leviatano, serpente tortuoso, e ucciderà il drago che è nel mare.
Conosciuto anche come
Reliquie
Simbologia
Elemento
Caos Marino
Numero
7
Colore
Verde Abissale
Animali
Serpente a Sette Teste, Balena Gigante
Sigilli:
Tratti
Poteri
Debolezze
Comportamento
Resistenze
Relazioni con altri esseri
Nell’Atlante
Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.
Mitologie
Tradizioni esoteriche e cabalistiche nell'ebraismo, che comprendono il misticismo Merkavah dell'era talmudica, la Kabbalah zoharica del XIII secolo, la Kabbalah lurianica del XVI secolo, il movimento chassidico del XVIII secolo e varie pratiche meditative, contemplative e visionarie volte ad ascendere attraverso i mondi spirituali, invocare nomi divini e raggiungere l'unione mistica con il divino mentre si svelano i segreti dell'universo creatore.
Fonti
Libro di Enoch
Anonimo · 300 a.C.
Testo apocrifo ebraico che descrive la caduta dei veglianti e i loro insegnamenti proibiti.
Libro di Isaia
Isaia (attribuito tradizionalmente) · VIII sec. a.C.
Il Libro di Isaia nell'Antico Testamento contiene profezie di Isaia circa 700-680 a.C. coprendo giudizio, salvezza e messianismo.
Libro di Giobbe
Tradizione biblica · c. 600-400 a.C.
Il Libro di Giobbe dell'Antico Testamento descrive Leviatano nel capitolo 41 come mostro marino invincibile, prova del potere di Dio.
Talmud Babilonese
Diversi rabbini · ca. 500 d.C.
Compilazione rabbinica della legge orale e delle discussioni delle accademie di Babilonia, chiusa intorno all'anno 500; i suoi trattati raccolgono anche credenze su demoni, spiriti notturni e amuleti.
Trattato sulle confessioni di malfattori e streghe
Peter Binsfeld · 1589
Trattato del vescovo Peter Binsfeld (1589) sulle confessioni di stregoni e streghe. Celebre per aver associato sette demoni principi ai sette peccati capitali (Lucifero, Mammona, Asmodeo, Satana…), influenzò profondamente la demonologia europea.
Domande frequenti
Leviatano e Lotan sono lo stesso essere?
Condividono l'origine ma non la storia. Lotan è il serpente ugaritico a sette teste sconfitto da Baal nel ciclo cananeo; quando il motivo passò nella Bibbia ebraica, il vincitore divenne Yahvè e il mostro cessò di essere rivale di un dio della tempesta per diventare creatura del Creatore stesso. Questa enciclopedia li tratta come varianti culturali: ciascuno con il proprio pantheon, il proprio racconto e la propria scheda.
Perché Leviatano rappresenta l'invidia?
Non per la Bibbia, dove non incarna alcun peccato, ma per la demonologia moderna: nel 1589 il teologo Peter Binsfeld accoppiò ogni peccato capitale a un principe infernale e gli assegnò l'invidia, accanto a Lucifero (superbia), Mammona (avarizia) o Belfagor (accidia). Lo schema ebbe fortuna, e gli esorcisti di Aix-en-Provence lo davano già per scontato nel 1611.
Quale destino attende Leviatano alla fine dei tempi?
Rispondono due tradizioni. Isaia 27:1 annuncia che Dio ucciderà il «serpente tortuoso» con la sua spada alla fine dei tempi. Il Talmud trasforma quella morte in festa: la sua carne sarà servita ai giusti nel banchetto messianico e la sua pelle darà ombra come sukkah. In 1 Enoc, inoltre, lo attende il ricongiungimento con Behemot, la sua controparte primordiale del deserto.
🔖Cita questa voce▾
Se citi questo articolo in una pubblicazione accademica, giornalistica o editoriale, usa uno di questi formati:
Bestiarypedia. (2026, September 4). Leviatano. Bestiarypedia. https://bestiarypedia.com/it/beings/leviathan
Citazione libera con attribuzione e link canonico per uso editoriale, accademico o giornalistico. Il riutilizzo commerciale integrale o la creazione di prodotti derivati richiede un accordo preventivo.
Esseri simili

Lilith
Lilith, la prima donna ribelle e regina dei demoni

Belphegor
Principe demoniaco dell'accidia

Samael
Samael, il Veleno di Dio

Beelzebub
Beelzebub, principe delle mosche e signore delle legioni infernali

Asmodeo
Asmodeo, principe demoniaco della lussuria e dell'ira tra i Principi dell'Inferno

Naamah
Madre dei demoni, seduttrice dei sogni

