14

Jean Grenier

Jean Grenier, il ragazzo licantropo francese del XVII secolo

A cura diCreato ilAggiornato il

14
EuropaEuropa
FranciaLandes(Francia)
🐺
Rango
Bambino Lupo MannaroLiv. 65
📜
Gerarchia
Licantropi accusatiLiv. 15

Origini storiche

"

Jean Grenier nacque intorno al 1590 nel sud-ovest della Francia, nelle Lande di Guascogna, figlio di Pierre Grenier, un povero bracciante del villaggio di Saint-Antoine-de-Pizon. Orfano non lo fu: il padre era vivo e avrebbe finito per deporre al processo. Ci fu piuttosto una casa da cui il ragazzo se ne andò, e da lì in poi una vita di accattonaggio e di lavori occasionali, a badare a pecore e vacche per i contadini disposti a dargli da mangiare.

I registri lo descrivono piccolo e magro, coi capelli e gli occhi neri, i canini sporgenti e le unghie annerite, e soprattutto tardo di comprendonio. Vagava per le pinete e le paludi di una contrada isolata, povera e piena di lupi veri, dove gli attacchi alle greggi e ai bambini che pascolavano da soli non erano una fantasia ma un rischio quotidiano. Questo è lo sfondo del caso: un ragazzino della peggiore condizione sociale del suo tempo, in una terra dove il lupo era una minaccia letterale.

Il patto demoniaco

Grenier raccontò che un vicino un po' più grande di lui, Pierre de la Tilhaire, lo portò una notte nel bosco e lo presentò a un uomo alto vestito di nero che chiamavano il Signore della Foresta. Quell'uomo lo segnò con l'unghia, gli diede da bere e suggellò il patto. Poi gli consegnò quel che occorreva per mantenerlo: una pelle di lupo e un unguento con cui ungersi il corpo.

Vale la pena fermarsi su questo particolare, perché è di lì che si insinua l'errore più ripetuto su questo caso. Ciò che Grenier descrisse fu una pelle e un grasso, non una cintura. La cintura magica appartiene a un altro processo, quello di Peter Stumpp a Bedburg, ed è stata attribuita a Grenier tante volte da aver quasi sostituito quel che egli stesso dichiarò. Con la pelle indosso e il corpo unto, assicurava, correva a quattro zampe per le pinete un'ora o due, e tornava ragazzo appena se la toglieva.

I delitti e le confessioni

Il caso non cominciò con un cadavere ma con una ragazza che si difese. Nella primavera del 1603 Marguerite Poirier, tredici anni, badava al bestiame quando una bestia le si avventò addosso e le lacerò i vestiti. La ragazza la tenne a distanza a colpi del suo bastone ferrato finché l'animale non se ne andò. Raccontò l'accaduto, e la sua descrizione non era quella di un lupo qualsiasi: più basso e più tozzo, col pelo rossiccio e la coda corta.

Jean Grenier, che si era già vantato con altre pastorelle di uscire di notte in forma di lupo, si attribuì lui stesso l'aggressione. Da lì confessò il resto: di aver ucciso e mangiato diversi bambini dei villaggi vicini, e di essere perfino entrato in una casa per prendere un neonato dalla culla. Parecchie di quelle sparizioni erano reali e restavano senza spiegazione, e fu quella coincidenza tra ciò che il ragazzo raccontava e ciò che mancava nella contrada a portare la faccenda davanti ai giudici.

Il processo e l'eredità

Il processo non lo vide alcun tribunale ecclesiastico, ma la giustizia del re: la faccenda salì al Parlamento di Bordeaux, che pronunciò sentenza il 6 settembre 1603 con i magistrati in toga rossa. E la sentenza sorprende, perché non fu una condanna a morte. La corte stabilì che aveva davanti un ragazzo di tredici anni, affamato, abbandonato e debole di mente, a cui la paura del paese aveva riempito la testa, e che le sue confessioni erano quelle di un malato e non di uno stregone. Lo condannò alla reclusione a vita in un convento francescano di Bordeaux, con l'ordine espresso che fosse istruito e che non gli si facesse del male.

Sette anni dopo, nel 1610, il magistrato Pierre de Lancre andò a trovarlo e mise per iscritto la scena. Trovò un giovane di una ventina d'anni che correva a quattro zampe, sfuggiva lo sguardo, parlava a stento e continuava a dire che gli mancava la carne cruda. Grenier morì poco dopo quella visita. De Lancre pubblicò l'incontro nel 1612, ed è per questo che il caso è giunto fino a noi: non come il fascicolo di un assassino, ma come il ritratto di ciò che la fame, l'abbandono e una credenza collettiva possono fare a un bambino.

"

Conosciuto anche come

"La Bestia delle Landes"

Reliquie

Simbologia

🔥

Elemento

Luna

🔢

Numero

13

🎨

Colore

Grigio lupo

🦁

Animali

Lupo

Sigilli:

Pelle di lupoUnguentoSignore della ForestaBastone ferrato

Tratti

Poteri

💔

Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

Relazioni con altri esseri

Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

Mitologie

📅 Medioevo fino alla Belle Époque (secoli XII-XIX)

Il folclore francese si sviluppò a partire da tradizioni orali trasmesse nelle diverse regioni della Francia fin dal Medioevo, con radici che combinano elementi celtici, romani e germanici. Le narrazioni popolari includono figure come le fate, note come fées, e i lupi mannari o loups-garous, presenti in racconti e leggende locali che riflettono credenze sulla natura, la magia e il pericolo notturno. Queste storie furono conservate principalmente nelle zone rurali e furono raccolte da compilatori a partire dal XIX secolo.

Fonti

📚

Il Libro dei Lupi Mannari

Sabine Baring-Gould · 1865

Libro classico di Sabine Baring-Gould (1865) che dettagli casi storici di licantropia in Europa, inclusi i dettagli del caso Gilles Garnier come uno degli esempi più prominenti di trasformazione demoniaca e crimini nel XVI secolo, basato su registri originali del processo.

📚

Tableau de l'inconstance des mauvais anges et démons

Pierre de Lancre · 1612

Trattato del magistrato Pierre de Lancre, che nel 1610 visitò Jean Grenier nella sua reclusione bordolese e mise per iscritto quel che vi trovò.

📚

Werwolves

Elliott O'Donnell · 1914

Raccolta di casi e tradizioni di licantropia in tutta Europa, con capitoli dedicati ai processi francesi e a quelli del Baltico.

Domande frequenti

Jean Grenier fu davvero un orfano abbandonato?

Orfano no. Suo padre, Pierre Grenier, era un povero bracciante di Saint-Antoine-de-Pizon ed era vivo quando si aprì il processo, nel quale arrivò a deporre. È vero invece che il ragazzo se ne andò di casa e sopravvisse mendicando e badando al bestiame altrui, il che è diverso dal non avere famiglia: ne aveva una, e non gli serviva a nulla.

Che cosa gli diede il Signore della Foresta per trasformarsi?

Una pelle di lupo e un unguento, secondo la sua stessa deposizione. Non una cintura: quell'oggetto appartiene al caso tedesco di Peter Stumpp ed è stato attribuito a Grenier tante volte nella letteratura successiva da aver quasi soppiantato quel che egli disse. La distinzione conta, perché ogni processo di licantropia ha il proprio strumento e mescolarli cancella ciò che rendeva singolare ciascuno.

Chi fu Marguerite Poirier e che ruolo ebbe nel caso?

La pastorella di tredici anni assalita da una bestia mentre badava al bestiame, nella primavera del 1603, che la scacciò a colpi del suo bastone ferrato. La sua denuncia è il punto di partenza di tutto: senza quella testimonianza nessuno avrebbe dato retta alle spacconate di Grenier. Descrisse inoltre l'animale come basso, tozzo e con la coda corta, cioè non come un lupo comune.

Perché Jean Grenier non fu giustiziato?

Perché il Parlamento di Bordeaux non ebbe davanti a sé uno stregone ma un bambino malato. Nella sentenza del 6 settembre 1603 pesarono i suoi tredici anni, la fame, l'abbandono e il suo scarso intelletto, e concluse che le confessioni provavano un delirio e non un patto. Lo rinchiuse a vita in un convento francescano con l'ordine di istruirlo e di non maltrattarlo. È una delle decisioni più lucide di tutta la caccia alle streghe europea.

🔖Cita questa voce

Se citi questo articolo in una pubblicazione accademica, giornalistica o editoriale, usa uno di questi formati:

Bestiarypedia. (2026, August 11). Jean Grenier. Bestiarypedia. https://bestiarypedia.com/it/beings/jean-grenier

Citazione libera con attribuzione e link canonico per uso editoriale, accademico o giornalistico. Il riutilizzo commerciale integrale o la creazione di prodotti derivati richiede un accordo preventivo.

Esseri simili

Ultimo aggiornamento: 11 ago 2026