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Perseo

Perseo, che decapitò Medusa e regnò a Tirinto

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GreciaGrecia antica(Grecia)
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Rango
Eroe LeggendarioLiv. 12
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Gerarchia
Eroi greciLiv. 12

Albero genealogico

Perseo
Perseo🛡️ Eroe grecoAttuale

L'oracolo, l'arca e l'incarico impossibile

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Perseo nasce da Zeus e da Danae, figlia di Acrisio, re di Argo. Un oracolo aveva avvertito Acrisio che sarebbe morto per mano del figlio di sua figlia, e il re rinchiuse Danae perché non ne avesse nessuno: Apollodoro la colloca in una camera di bronzo scavata sottoterra, e la tradizione posteriore la sollevò in una torre. La reclusione non servì a niente. Zeus filtrò dal tetto trasformato in pioggia d'oro e la lasciò incinta. Quando nacque il bambino, Acrisio non osò ucciderlo con le proprie mani: mise madre e figlio in un'arca di legno e la gettò in mare. L'arca si arenò a Serifo, dove il pescatore Ditti raccolse entrambi e allevò il ragazzo. Suo fratello Polidette, signore dell'isola, voleva Danae per sé e vedeva in Perseo l'ostacolo. Non lo fece uccidere: radunò i suoi chiedendo cavalli come contributo per un matrimonio, sapendo che il giovane non ne aveva, e Perseo rispose con la spacconata che il re aspettava, che avrebbe portato la testa di Medusa. Polidette lo prese in parola all'istante. Medusa era l'unica delle tre gorgoni che potesse morire, e in questo consisteva tutto il vantaggio dell'incarico.

Il colpo che non si guarda

Guidato da Hermes e Atena, Perseo cerca prima le Graie, le tre sorelle vecchie dalla nascita che si passano a turno un solo occhio e un solo dente. Strappa loro l'occhio nell'istante preciso in cui passa da una mano all'altra e non lo restituisce finché non gli indicano la via delle ninfe. Da queste riceve i sandali alati, la kibisi, cioè la bisaccia in cui riporrà quel che porterà via, e l'elmo di Ade, che rende invisibile chi lo indossa; da Hermes riceve la falce di adamante con cui taglierà. Le gorgoni vivono oltre l'Oceano, ai confini del mondo. Perseo le trova addormentate e non le guarda in nessun momento: fissa il bronzo lucido dello scudo e guida col riflesso il filo della falce, perché lo sguardo di Medusa impietrisce che ella sia sveglia o no. Lo scudo non è un'arma che le rimandi lo sguardo, è il modo di non incrociarlo. Con un colpo le stacca la testa e la getta nella bisaccia senza vederla. Dal collo sgorgano allora Pegaso, il cavallo alato, e Crisaore, quello dalla spada d'oro, i due figli che Medusa aveva concepito da Poseidone e che portava dentro di sé. Steno ed Euriale, le altre due gorgoni, si svegliano e lo inseguono; sono immortali e non c'è falce che valga contro di loro, sicché ciò che salva Perseo è l'elmo che lo rende invisibile.

Andromeda, il corallo e la profezia che si compie da sola

Sulla via del ritorno Perseo costeggia l'Etiopia e vede Andromeda incatenata a uno scoglio. Sua madre, Cassiopea, si era vantata di essere più bella delle nereidi, e il regno pagava l'offesa consegnando la ragazza a un mostro marino. Perseo uccide la bestia e chiede a Cefeo la mano della figlia; alle nozze irrompe Fineo, zio e promesso di Andromeda, e l'eroe risolve l'alterco estraendo la testa dalla bisaccia. È lì, su quella riva e in nessun altro luogo, che Ovidio colloca l'origine del corallo: Perseo posa la testa su un letto di alghe mentre si lava le mani, e le alghe induriscono al contatto, che è il modo in cui gli antichi spiegavano una pianta molle sott'acqua e pietra fuori. Tornato a Serifo, Perseo trova la madre rifugiata a un altare e Polidette a banchetto, e lì finisce quel che il re aveva cominciato: mostra la testa e l'intera corte resta di pietra, ciascuno nella posa in cui si trovava. Lascia l'isola a Ditti, restituisce a Hermes i sandali, la bisaccia e l'elmo, e consegna la testa ad Atena, che se la fissa sullo scudo. La profezia si compie da sola e tardi: a certi giochi funebri di Larissa un disco lanciato da Perseo devia e colpisce Acrisio a un piede, e quello muore sul colpo. Perseo non vuole ereditare il regno dell'uomo che ha ucciso e scambia Argo con Tirinto; fortifica Midea e Micene, la cui fondazione Pausania gli attribuisce. Da Andromeda ha, fra gli altri figli, Perse, che resta con Cefeo e dal quale i greci facevano discendere i persiani, ed Elettrione, che sarà il nonno di Eracle.

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Conosciuto anche come

"Perseo l'Argivo"

Reliquie

Simbologia

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Elemento

Aria

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Numero

1

🎨

Colore

Dorato

Sigilli:

GorgoneionSandali alatiFalce di adamanteElmo di AdePioggia d'oro

Tratti

Poteri

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Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

Relazioni con altri esseri

Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

Mitologie

📍 Grecia antica
📅 c. 800-146 a.C.

La mitologia greca si sviluppò nell’antica Grecia a partire dalla tarda età del bronzo e raggiunse la sua forma più elaborata durante i periodi arcaico e classico, tra l’VIII e il IV secolo a.C. Nacque tra i popoli ellenici che abitavano la penisola greca, le isole dell’Egeo e le coste dell’Asia Minore, e fu trasmessa principalmente attraverso la poesia orale di Omero ed Esiodo, nonché tramite tradizioni locali raccolte nei santuari e nei festival. La sua visione del mondo presenta un universo ordinato da una gerarchia di divinità che intervengono negli affari umani e naturali, con l’Olimpo come dimora degli dei principali e l’Ade come destinazione dei defunti. Le divinità centrali includono i dodici olimpici, guidati da Zeus, dio del cielo e sovrano, insieme a Era, Poseidone, Atena, Apollo, Artemide, Afrodite, Ares, Efesto, Ermes, Demetra e Dioniso. Prima di loro, i titani, tra cui spiccano Crono e Rea, governarono il cosmo finché furono deposti dagli olimpici nella Titanomachia. Altre entità importanti sono le muse, le ninfe, i ciclopi e le moire, che incarnano forze cosmiche e destini. Questa tradizione esercitò un’influenza duratura sulla letteratura, sull’arte e sul pensiero di Roma, del Rinascimento europeo e della cultura occidentale successiva, fornendo motivi, personaggi e strutture narrative che sono perdurati nella filosofia, nell’astronomia e nelle arti fino all’attualità.

Fonti

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Metamorfosi

Ovidio · 8

Opera poetica di Publio Ovidio Nasone che narra miti di trasformazioni, inclusi riferimenti a Ippolito e Virbio.

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Biblioteca

Apollodoro · 100

Compendio mitologico attribuito ad Apollodoro che riassume le leggende greche.

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Descrizione della Grecia di Pausanias

Pausania · ca. 150 d.C.

La «Periegesi della Grecia» di Pausania (II secolo), guida geografica e religiosa del mondo greco. Percorre santuari, monumenti e culti locali, e conserva miti, eroi e divinità che altrimenti sarebbero andati perduti.

Domande frequenti

Quale profezia spinse al confinamento di Dánae e al successivo esilio di Perseo?

Una profezia dell'oracolo di Delfi avvertì Acrisio che suo nipote lo avrebbe ucciso. Perciò rinchiuse Dánae in una torre di bronce. Zeus la fecondò come pioggia d'oro e Acrisio gettò madre e figlio in mare in un cofano.

Chi gli diede ciascuno degli oggetti con cui vinse Medusa?

La ripartizione conta, perché di solito viene raccontata male. Le ninfe gli diedero i sandali alati, la kibisi o bisaccia e l'elmo di Ade, che lo rendeva invisibile; Hermes gli diede la falce di adamante; Atena gli diede lo scudo lucido. Le Graie non gli diedero nulla: rubò loro l'occhio perché gli indicassero dove fossero le ninfe.

Da dove viene il corallo, e che c'entra con Perseo?

È un'eziologia di Ovidio e avviene in un luogo molto preciso: la costa dell'Etiopia, subito dopo l'uccisione del mostro e prima delle nozze. Perseo posa la testa su delle alghe mentre si lava le mani e le alghe si pietrificano al contatto. Non avviene a Micene e non trasforma pietre in corallo: spiega perché il corallo è molle sott'acqua e duro una volta estratto.

Che cosa fece Perseo della testa e degli oggetti prestati?

Restituì i sandali, la bisaccia e l'elmo a Hermes, da cui provenivano e che li rese alle ninfe: niente di ciò che usò era suo, e tutta la vicenda di Perseo poggia su quel prestito. La testa la consegnò ad Atena, che se la fissò sullo scudo. Da allora il gorgoneion è un amuleto contro il male, ed è per questo che è il sigillo dell'eroe e non un'arma che egli conservi.

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Bestiarypedia. (2026, September 10). Perseo. Bestiarypedia. https://bestiarypedia.com/it/beings/perseus

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Ultimo aggiornamento: 10 set 2026