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Hel

Hel, dea norrena degli inferi e sovrana dei morti che non sono caduti in combattimento

A cura diCreato ilAggiornato il

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DanimarcaNorvegiaSveziaScandinavia(Danimarca, Norvegia, Svezia)
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Rango
Regina di HelheimLiv. 91
Gerarchia
Panteon NorrenoLiv. 94

Origini Mitiche di Hel

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Hel è figlia del dio Loki e della gigantessa Angrboða, e sorella del lupo Fenrir e del serpente Jörmungandr. Secondo Snorri Sturluson nella Gylfaginning, quando gli dèi seppero che questi tre rampolli crescevano a Jotunheim e conobbero le profezie di sventura che gravavano su di loro, Odino li fece portare al suo cospetto. Il padre degli dèi gettò Hel a Niflheim e le concesse potere su nove mondi, con l'incarico di dare dimora a tutti coloro che le fossero inviati: quelli che muoiono di malattia o di vecchiaia, poiché i caduti in combattimento sono riservati al Valhalla. Il suo lignaggio di giganti la lega alle forze primordiali e caotiche della cosmologia norrena, dove incarna il destino ineluttabile della morte naturale.

Aspetto e Attributi di Hel

L'Edda in prosa la descrive con il corpo diviso in due: una metà color della carne e l'altra livida e annerita, come se fosse in parte viva e in parte morta. Dal volto arcigno e torvo, presiede il suo regno con contegno severo. Questa dualità fa di lei una figura della soglia tra la vita e la morte, e del suo corpo un emblema della corruzione che attende ogni carne mortale.

Il regno di Helheim

Helheim, posto nella fredda e nebbiosa Niflheim, è la vasta dimora dei morti che non caddero in battaglia. Lì Hel governa dalla sala chiamata Éljúðnir; il suo piatto ha nome Hungr («fame») e il suo coltello Sultr («inedia»), la sua soglia è Fallanda Forað («precipizio che rovina») e il suo giaciglio è Kör («letto di malato»). La servono due servitori dall'andatura lenta, Ganglati e Ganglöt. Tutto ciò che la circonda evoca la privazione, la malattia e la lentezza, cosicché il suo regno riflette le cause stesse per cui i suoi ospiti vi giungono.

Il mito di Baldr

L'episodio più celebre di Hel appartiene al mito della morte di Baldr. Quando il luminoso figlio di Odino muore per l'inganno di Loki, il suo spirito discende a Helheim. Gli dèi inviano Hermóðr, che cavalca Sleipnir lungo la via di Hel per implorarne il ritorno. Hel risponde che libererà Baldr solo se tutte le cose del mondo, vive e morte, lo piangeranno. Quasi tutto ciò che esiste lo piange, ma la gigantessa Þökk (Loki travestito) si rifiuta e dichiara che Hel tenga ciò che ha. Così Baldr rimane nel regno dei morti fino a dopo il Ragnarök.

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Conosciuto anche come

"Signora dei Morti"

Reliquie

🏺 Chiavi di Helheim

Simbologia

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Elemento

Ghiaccio e nebbia

🔢

Numero

Nove

🎨

Colore

Blu pallido e nero

🦁

Animali

Cane Garmr

Sigilli:

Volto bipartito: vita e morte

🏷️ Tratti

Poteri

💔

Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

🔗 Relazioni con altri esseri

🗺️Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

📜 Mitologie

📍 Scandinavia
📅 c. 800-1100 d.C.

La mitologia norrena si sviluppò tra i popoli germanici del nord Europa, in particolare in Scandinavia, dalla tarda età del ferro fino alla progressiva cristianizzazione tra l'VIII e l'XI secolo. I suoi racconti si conservano principalmente in fonti islandesi medievali come l'Edda poetica e l'Edda in prosa di Snorri Sturluson, che raccolgono tradizioni orali anteriori. L'universo è concepito come un insieme di nove mondi collegati dall'albero cosmico Yggdrasil, in cui convivono dèi, giganti, umani e altri esseri, e dove il destino di tutti è retto dalle Norne. Gli dèi principali si dividono in due gruppi: gli æsir, tra cui si distinguono Odino, Thor e Tyr, e i vanir, rappresentati da Njörðr, Freyr e Freyja, sebbene entrambi i gruppi si siano infine integrati dopo una guerra mitica. Odino, associato alla sapienza, alla guerra e alla poesia, occupa un posto centrale, mentre Thor, dio del tuono, protegge gli umani dai giganti. La fine del mondo, nota come Ragnarök, implica una battaglia catastrofica in cui la maggior parte degli dèi perisce, sebbene si preveda una rinascita successiva. Questa tradizione ha esercitato un'influenza duratura sulla letteratura, sull'arte e sulla cultura popolare in Europa e in America, dalle saghe medievali alle rappresentazioni moderne in opere, romanzi e media audiovisivi. Elementi come il Valhalla o le valchirie sono entrati a far parte dell'immaginario collettivo occidentale, sebbene spesso reinterpretati al di fuori del loro contesto originale.

Fonti

📚

Edda poetica

Anonimo · 1200

Collezione di poemi antichi inclusa Grímnismál con allusioni ai lupi che inseguono il Sole e la Luna.

📚

Edda in prosa

Snorri Sturluson · 1220

Manuale di poetica di Snorri Sturluson (XIII secolo) che raccoglie e ordina la mitologia norrena, dall'origine del mondo al Ragnarök. Insieme all'Edda poetica, è la fonte principale del pantheon scandinavo.

Domande frequenti

Qual è l'origine mitologica di Hel secondo le Edda?

Hel è figlia di Loki e Angrboda, nata a Jotunheim. Esiliata da Odino a Niflheim, governa Helheim accogliendo chi muore di malattia o vecchiaia. Il suo lignaggio di giganti la collega a forze caotiche primordiali.

Quali attributi fisici caratterizzano Hel nella mitologia norrena?

Hel possiede volto e corpo divisi in due metà contrastanti: una bella e viva, l'altra un cadavere putrido. Indossa tuniche scure ed è custodita dal cane infernale Garmr. Questa dualità simboleggia il confine tra vita e morte.

Che ruolo svolge Hel nell'equilibrio cosmico della mitologia norrena?

Helheim è un vasto regno freddo e nebboso a nord dove i morti pacifici risiedono in sale oscure. Hel rimane imparziale negando l'uscita persino a Baldr fino al Ragnarok. Il suo governo mantiene l'equilibrio cosmico tra i regni dei vivi e dei defunti.

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Bestiarypedia. (2026, July 16). Hel. Bestiarypedia. https://bestiarypedia.com/it/beings/hel-norse

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Ultimo aggiornamento: 16 lug 2026