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Odin

Odino, signore norreno della saggezza e della guerra

A cura diCreato ilAggiornato il

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EuropaEuropa
DanimarcaNorvegiaSveziaScandinavia(Danimarca, Norvegia, Svezia)
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Rango
Padre di TuttiLiv. 98
Gerarchia
Panteon NorrenoLiv. 94

Albero genealogico

Origine

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Odino (Óðinn) è il capo degli Asi (Æsir) e padre di tutti (Allfather) nella mitologia norrena. È figlio di Borr e della gigantessa Bestla, e nipote di Búri, il primo essere sorto dal ghiaccio primordiale. Insieme ai suoi fratelli Vili e Vé, diede morte al gigante primordiale Ymir e con il suo corpo modellò il cosmo: dalla carne fece la terra, dal sangue il mare, dalle ossa le montagne e dal suo cranio la volta del cielo. Da due tronchi trovati sulla riva, i tre fratelli crearono la prima coppia umana, Ask ed Embla, ai quali Odino concesse il respiro e la vita. Dalla sua sede ad Asgard, Odino governa gli Asi e veglia sui nove mondi sostenuti dal frassino Yggdrasil.

Sacrifici per la Saggezza

Avido di conoscenza, Odino cedette uno dei suoi occhi al pozzo di Mímir, custodito sotto una delle radici di Yggdrasil, in cambio di un sorso delle sue acque e della saggezza che concedono. Nella sua ricerca più estrema si appese all'albero del mondo per nove notti, ferito con la propria lancia e senza cibo né bevanda, offerto a se stesso, finché scoprì le rune e i canti magici che conferiscono potere. Maestro del seiðr, la magia profetica che gli insegnò la dea Freyja, conosce il destino e opera incantesimi. Dal trono Hliðskjálf contempla tutti i mondi, e ogni giorno invia i suoi corvi Hugin (pensiero) e Munin (memoria) a percorrere la terra affinché al calar della notte gli riferiscano tutto ciò che hanno visto. Ai suoi piedi giacciono i lupi Geri e Freki, ai quali dona il suo cibo, poiché a lui bastano il vino e l'idromele. Sottrasse anche ai giganti l'idromele della poesia, dono che ripartisce tra gli dèi e i poeti.

Guerra, Morte e Ragnarök

Signore della guerra e dei morti, Odino accoglie nel Valhalla gli einherjar, i guerrieri caduti con onore che le valchirie scelgono sul campo di battaglia e conducono alla sua sala, dove combattono ogni giorno e banchettano ogni notte in attesa del Ragnarök. Cavalca Sleipnir, il destriero a otto zampe, e impugna la lancia Gungnir, che non manca mai il bersaglio; possiede inoltre l'anello Draupnir, dal quale gocciolano otto anelli uguali ogni nove notti. Conoscitore della profezia, sa che al Ragnarök, il crepuscolo degli dèi, gli Asi dovranno affrontare i giganti e i mostri. Là Odino marcerà contro il lupo Fenrir e sarà divorato dalle sue fauci; suo figlio Víðarr lo vendicherà dilaniando il lupo. Dopo la distruzione, la terra risorgerà rinnovata dal mare e alcuni dèi sopravvivranno per popolarla di nuovo.

Ciò che è moderno e si crede antico

Buona parte dell'immagine che oggi si ha di Odino è recente e conviene datarla. Il valknut, i tre triangoli intrecciati venduti come suo simbolo, compare inciso su pietre di Gotland e sulla nave di Oseberg, ma nessuna fonte antica lo nomina né lo collega a lui: il termine stesso «valknut» è un conio norvegese dell'Ottocento, e l'attribuzione a Odino è un'ipotesi moderna su immagini mute. L'elmo con le corna non lo portò mai alcun vichingo né alcun dio norreno; proviene dai costumi che Carl Emil Doepler disegnò per la prima del ciclo di Wagner nel 1876. Il legame di Odino con il mercoledì è davvero antico, ma indiretto: nasce dall'interpretatio romana, che accoppiò Mercurio al germanico Wodan, e di lì vennero l'inglese Wednesday e l'olandese woensdag. E c'è una versione che sorprende perché viene dalla tradizione stessa: nella Ynglinga saga, Snorri lo presenta come un re umano giunto dall'Asia e divinizzato per le sue arti di stregoneria, un tentativo di far entrare gli dèi pagani nella storia cristiana senza negarli del tutto.

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Conosciuto anche come

"Wotan" "Allfather"

Reliquie

Simbologia

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Elemento

Vento e tempesta

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Numero

Nove

🎨

Colore

Grigio tempesta

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Animali

Corvo (Huginn e Muninn), Lupo (Geri e Freki)

Sigilli:

ValknutCorviLancia Gungnir

Tratti

Poteri

💔

Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

Relazioni con altri esseri

Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

Mitologie

📍 Scandinavia
📅 c. 800-1100 d.C.

La mitologia norrena si sviluppò tra i popoli germanici del nord Europa, in particolare in Scandinavia, dalla tarda età del ferro fino alla progressiva cristianizzazione tra l'VIII e l'XI secolo. I suoi racconti si conservano principalmente in fonti islandesi medievali come l'Edda poetica e l'Edda in prosa di Snorri Sturluson, che raccolgono tradizioni orali anteriori. L'universo è concepito come un insieme di nove mondi collegati dall'albero cosmico Yggdrasil, in cui convivono dèi, giganti, umani e altri esseri, e dove il destino di tutti è retto dalle Norne. Gli dèi principali si dividono in due gruppi: gli æsir, tra cui si distinguono Odino, Thor e Tyr, e i vanir, rappresentati da Njörðr, Freyr e Freyja, sebbene entrambi i gruppi si siano infine integrati dopo una guerra mitica. Odino, associato alla sapienza, alla guerra e alla poesia, occupa un posto centrale, mentre Thor, dio del tuono, protegge gli umani dai giganti. La fine del mondo, nota come Ragnarök, implica una battaglia catastrofica in cui la maggior parte degli dèi perisce, sebbene si preveda una rinascita successiva. Questa tradizione ha esercitato un'influenza duratura sulla letteratura, sull'arte e sulla cultura popolare in Europa e in America, dalle saghe medievali alle rappresentazioni moderne in opere, romanzi e media audiovisivi. Elementi come il Valhalla o le valchirie sono entrati a far parte dell'immaginario collettivo occidentale, sebbene spesso reinterpretati al di fuori del loro contesto originale.

Fonti

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Edda poetica

Anonimo · 1200

Collezione di poemi antichi inclusa Grímnismál con allusioni ai lupi che inseguono il Sole e la Luna.

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Edda in prosa

Snorri Sturluson · 1220

Manuale di poetica di Snorri Sturluson (XIII secolo) che raccoglie e ordina la mitologia norrena, dall'origine del mondo al Ragnarök. Insieme all'Edda poetica, è la fonte principale del pantheon scandinavo.

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Heimskringla

Snorri Sturluson · XIII sec.

Scritti storici di Snorri Sturluson (XIII sec.) descrivendo tradizioni berserker nordiche incluse berserker lupo.

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Gesta Danorum

Sassone Grammatico · c.1200

Cronaca danese del XII secolo contenente tradizioni fatali.

Domande frequenti

Che rapporto ha Odino con il gigante Ymir?

Entrambe le cose insieme, ed è lì l'interesse: discende da lui e lo uccide. Sua madre, Bestla, è una gigantessa, e i giganti provengono dal corpo di Ymir, sicché Odino appartiene per parte di madre alla stirpe che stermina. Con i fratelli Vili e Vé fa a pezzi il primo essere per costruire il mondo: la terra dalla sua carne, il mare dal suo sangue, le montagne dalle sue ossa e la volta del cielo dal suo cranio. La creazione norrena non parte dal nulla, ma dallo squartamento di un antenato.

Perché Odino sacrificò il suo occhio al pozzo di Mímir?

Perché il pozzo, ai piedi di una delle radici di Yggdrasil, custodisce la sapienza, e Mímir gli permise di bere solo in cambio di un occhio. Odino accettò e ve lo lasciò sommerso per sempre. Non si confonda questo episodio con quello delle rune: fu un sacrificio diverso.

Come ottenne Odino le rune?

Appendendosi a Yggdrasil per nove notti, ferito dalla sua stessa lancia e offerto «me stesso a me stesso», senza cibo né bevanda, finché alla fine le rune gli si rivelarono ed egli cadde dall'albero gridando. Lo racconta lui in prima persona nell'Hávamál, ed è il passo che meglio definisce il suo carattere: il dio che tortura sé stesso per sapere di più.

Che ruolo svolge Odino nel Ragnarök?

Guida gli Aesir e gli einherjar del Valhalla contro i giganti, e muore divorato dal lupo Fenrir, proprio come le profezie annunciavano senza che egli potesse evitarlo nonostante tutta la sua saggezza. Suo figlio Víðarr lo vendica subito squarciando le fauci del lupo, e sopravvive alla fine del mondo per abitare la terra nuova.

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Bestiarypedia. (2026, August 31). Odin. Bestiarypedia. https://bestiarypedia.com/it/beings/odin

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Ultimo aggiornamento: 31 ago 2026