18

Paimon

Il nono re della Goetia

A cura diCreato ilAggiornato il

18
EuropaEuropa
👑
Rango
Re GoeticoLiv. 92
👿
Gerarchia
Signori DemoniaciLiv. 90

Il nono re, e a chi obbedisce

"

Paimon è il nono dei settantadue spiriti dell'Ars Goetia, il primo dei cinque libri del Lemegeton o Piccola chiave di Salomone. Conviene fissare la data prima di tutto, perché di solito la si dà male: **il Lemegeton è una compilazione del Seicento**, non un testo medievale, e la firma di Salomone è un espediente di autorità. Il materiale che raccoglie è anteriore, ma il libro come si legge oggi fu ordinato nell'Inghilterra del Seicento.

La sua apparizione documentata più antica è precedente, nella Pseudomonarchia Daemonum di Johann Weyer, pubblicata nel 1577 come appendice a De Praestigiis Daemonum. Lì è lo spirito 22, e la frase che lo definisce è già scritta: obbedisce a Lucifero più degli altri re. L'Ars Goetia la riprende quasi uguale, chiamandolo «un gran re, e molto obbediente a Lucifero».

Quel dato ordina la sua scheda intera, perché è l'unica subordinazione che i testi gli attribuiscono. Non ci sono patti né trattati fra pari: c'è un'obbedienza dichiarata, e al di sopra duecento legioni ai suoi ordini.

Del nome si ripete un'etimologia tradizionale che lo fa derivare dall'ebraico pa'amon, «campanella», il che si accorderebbe bene col corteo rumoroso che lo precede. Conviene prenderla per ciò che è, una proposta antica e non verificata, e non per un dato fermo. L'idea che fosse un angelo caduto che conservò il rango regale dopo la ribellione non è nella Goetia: è il quadro generale della demonologia cristiana, applicato poi ai settantadue.

Il dromedario, la corona e la voce che gli si deve correggere

L'Ars Goetia lo descrive con precisione e senza ornamenti: appare in forma d'uomo, seduto su un dromedario, con una corona gloriosissima sul capo. Davanti a lui va una schiera di spiriti in forma d'uomini che portano trombe, cembali ben sonanti e ogni sorta di strumenti musicali. È un'entrata, non un'apparizione: lo si sente prima di vederlo.

Il testo non spiega perché un dromedario, e conviene non riempire il vuoto. Si era scritto qui, ed era invenzione, che il cammello simboleggia «la resistenza nei deserti spirituali»; nella fonte non c'è nulla del genere. I grimori descrivono, e il gusto di glossare ogni particolare con un significato è un'abitudine ben posteriore, della magia cerimoniale dell'Ottocento in poi.

C'è invece un particolare che sta davvero nel testo e che quasi mai si racconta, benché sia il più umano dell'intera voce: **parla con voce roca e confusa**, e l'officiante deve ordinargli di parlare chiaro, con voce intelligibile, per poterlo capire. La scena non è quella di un potere che si impone, ma di un colloquio in cui bisogna chiedere all'interlocutore di spiegarsi.

Di qui l'insistenza dell'Ars Goetia sul protocollo. Se lo si chiama da solo, dice, bisogna fargli un'offerta. Non è un capriccio dell'etichetta infernale: è la condizione perché si presenti alle condizioni pattuite e perché rispondano anche i due re che lo accompagnano.

Bebal e Abalam, non Belial e Asmodeo

Qui si diceva che Paimon mantiene alleanze gerarchiche «con re come Belial e Asmodeo». **Non è ciò che dice la fonte, e l'errore ha una correzione esatta.** L'Ars Goetia afferma che, se lo si chiama da solo e gli si fa l'offerta dovuta, lo accompagnano due re chiamati **Bebal e Abalam**, insieme a venticinque legioni. Sono quelli i due nomi del testo. Belial e Asmodeo sono altri spiriti dello stesso catalogo, il 68 e il 32, e nessuna fonte li lega a lui.

Le sue attribuzioni sono ben stabilite e fra le più ampie della Goetia. Insegna tutte le arti e le scienze, e altre cose segrete; concede dignità e le conferma; dà familiari buoni e obbedienti; e sottomette la volontà di un uomo a quella del mago che lo invoca. Quest'ultimo potere, che la scheda non registrava, è fra i più inquietanti del libro e spiega buona parte della sua fama.

Ci sono inoltre due domande cui il testo dice che può rispondere, e valgono più di qualsiasi elenco di poteri perché mostrano che cosa si chiedesse davvero a un demone nel Seicento: **può dire che cosa sia la Terra e che cosa la sostenga sulle acque, e che cosa sia la mente e dove stia**. Cosmologia e coscienza. Non oro, non vendetta: le due cose che nessuno sapeva.

La sua relazione reale, l'unica dichiarata, resta l'obbedienza a Lucifero. Tutto il resto che si racconta di lui (patti, corti, trattati fra re infernali) appartiene alla letteratura demonologica posteriore, che organizzò l'inferno come una monarchia europea perché era l'unico modello di potere che avesse a portata di mano.

Il Paimon del cinema, e perché non è questo

Per molta gente il nome non arriva dal grimorio, ma da Hereditary, il film del 2018 in cui una setta lavora per generazioni per dare a un re chiamato Paimon un corpo maschile in cui alloggiare. Conviene dire con chiarezza che cosa vi sia della Goetia: il nome, il titolo di re e le otto legioni che il film cita di sfuggita. Il resto è sceneggiatura.

La differenza non è di sfumatura. Il Paimon dell'Ars Goetia non cerca di incarnarsi né ha bisogno di alcun ospite; lo si chiama, viene, risponde e se ne va quando lo si congeda. Non esige lignaggio, né discendenza, né sacrifici familiari. Insegna arti e scienze, concede cariche e dà spiriti familiari, che è ciò che un lettore del Seicento voleva da lui: una carriera, un'istruzione e un servitore invisibile.

Quella distanza fra il demone del testo e il demone del cinema è la norma, non l'eccezione, e si ripete con quasi tutti i nomi della Goetia. Il grimorio li presenta come funzionari di un'amministrazione: ciascuno col suo grado, il suo numero di legioni e la sua specialità, molti cortesi, parecchi esplicitamente obbedienti. L'orrore contemporaneo ha bisogno d'altro, e dunque conserva il nome e riscrive il resto.

Saperlo non toglie interesse a nessuna delle due versioni. Serve a non attribuire a un libro del 1641 ciò che fu scritto per una sala cinematografica, che è esattamente il mestiere di un'enciclopedia.

"

Conosciuto anche come

"Paimonia"

Reliquie

Simbologia

🔥

Elemento

Fuoco Infernale

🔢

Numero

9

🎨

Colore

Verde Smeraldo

🦁

Animali

Cammello

Sigilli:

Trombe e cembaliBebal e Abalam

Tratti

Poteri

💔

Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

Relazioni con altri esseri

Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

Mitologie

📅 c. 2000 a.C. fino a oggi

Le religioni abramitiche comprendono l’ebraismo, il cristianesimo e l’islam, tre tradizioni monoteiste che condividono un’origine comune nella figura di Abramo, considerato patriarca in tutte e tre. Sorte nell’antico Vicino Oriente, l’ebraismo si sviluppò tra gli ebrei durante il secondo millennio a.C., il cristianesimo sorse nel I secolo d.C. nel contesto dell’ebraismo del Secondo Tempio e l’islam apparve nel VII secolo nella penisola arabica. Ciascuna si basa su rivelazioni divine trasmesse tramite profeti e scritture sacre, come la Torah, la Bibbia e il Corano, e sostiene la credenza in un unico Dio creatore e giudice.

Fonti

📚

Pseudomonarchia Daemonum

Johann Weyer · 1577

Catalogo di sessantanove demoni incluso da Johann Weyer nella sua opera «De praestigiis daemonum» (1577). Descrive la gerarchia infernale, i suoi ranghi e uffici, ed è il precedente diretto dell’Ars Goetia e della demonologia occidentale successiva.

📚

Dizionario Infernale

Collin de Plancy · 1818

Dizionario demonologico di Collin de Plancy (1818), celebre per le illustrazioni di Louis Le Breton dell’edizione del 1863. Cataloga demoni, superstizioni ed esseri infernali, e rese popolare l’immagine visiva di molte entità della goezia.

📚

Ars Goetia

Anonimo · 1650

Prima sezione del Lemegeton o Chiave Minore di Salomone che enumera settantadue demoni.

📚

La scoperta della stregoneria (Scot)

Reginald Scot · 1584

Prima traduzione inglese dell'elenco di spiriti di Weyer, dentro un libro scritto per dimostrare che le streghe non esistevano e che le accusate erano vittime. Giacomo I lo fece bruciare.

Domande frequenti

A chi obbedisce Paimon?

A Lucifero, ed è l'unica subordinazione che i testi gli attribuiscono. Weyer già lo scrive nel 1577 dicendo che obbedisce a Lucifero più degli altri re, e l'Ars Goetia lo ripete: «un gran re, e molto obbediente a Lucifero». Tutto il resto che si racconta dei suoi patti e alleanze con altri demoni è letteratura posteriore, non fonte.

Quali due re accompagnano Paimon?

Bebal e Abalam, con venticinque legioni, e solo se lo si chiama da solo e gli si fa l'offerta dovuta. Sono i due nomi che dà l'Ars Goetia. Qui si diceva prima che si alleava con Belial e Asmodeo, e non c'è fonte alcuna che lo dica: sono altri due spiriti dello stesso catalogo, il 68 e il 32, senza relazione documentata con lui.

Che cosa si chiedeva realmente a Paimon?

Cose molto concrete e molto del suo secolo: che insegnasse tutte le arti e le scienze, che concedesse cariche e dignità e le confermasse, e che desse spiriti familiari obbedienti. Cioè un'istruzione, una carriera e un servitore invisibile. Il testo aggiunge due domande cui può rispondere e che dicono molto dell'epoca: che cosa sia la Terra e che cosa la sostenga sulle acque, e che cosa sia la mente e dove stia.

Il Paimon di Hereditary è quello della Goetia?

Condividono il nome e il titolo di re, poco altro. Il Paimon dell'Ars Goetia non cerca l'incarnazione né ha bisogno di un ospite: lo si chiama, viene, risponde e se ne va quando lo si congeda, e ciò che offre è insegnamento, cariche e spiriti familiari. La setta, il lignaggio e il corpo maschile sono invenzione della sceneggiatura del 2018. È la distanza abituale fra i demoni del grimorio, quasi funzionari con grado e specialità, e quelli del cinema dell'orrore.

🔖Cita questa voce

Se citi questo articolo in una pubblicazione accademica, giornalistica o editoriale, usa uno di questi formati:

Bestiarypedia. (2026, August 16). Paimon. Bestiarypedia. https://bestiarypedia.com/it/beings/paimon

Citazione libera con attribuzione e link canonico per uso editoriale, accademico o giornalistico. Il riutilizzo commerciale integrale o la creazione di prodotti derivati richiede un accordo preventivo.

Esseri simili

Ultimo aggiornamento: 16 ago 2026