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Artemide

Artemide, dea greca della caccia, della luna e della castità

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GreciaGrecia antica(Grecia)
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Rango
Cacciatrice OlimpicaLiv. 90
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Gerarchia
Panteon OlimpicoLiv. 94

Origini Mitiche di Artemide

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Artemide nacque sull'isola di Delo, figlia di Zeus e della titanide Leto. Perseguitata dalla gelosia di Era, Leto vagò per la terra finché trovò rifugio sulla fluttuante Delo, dove partorì per prima Artemide. Secondo Apollodoro (Biblioteca I.4.1), la neonata assistette come levatrice al parto del fratello gemello Apollo, episodio che la legò fin dall'origine alla protezione dei parti. Nell'Inno III di Callimaco, la bambina Artemide chiede al padre Zeus la verginità perpetua, un arco e frecce, il dominio dei monti e un corteo di ninfe come compagne.

Natura, Attributi e Simboli di Artemide

Dea vergine e signora delle fiere (Potnia Theron), Artemide regna sulla caccia, sui boschi e sulla Luna. Armata di arco e frecce d'argento che non mancano mai, percorre le montagne seguita da un corteo di ninfe e dalla sua muta. Veglia sulle giovani e sulle partorienti, ma punisce senza pietà l'impurità e l'offesa al suo onore. I suoi attributi sono l'arco, la faretra, la torcia, la luna crescente e la cerva; il cervo e l'orsa le sono consacrati. Ferma nella sua castità, rifiuta il matrimonio e incarna la libertà indomita della natura. I Romani la identificarono con la dea Diana.

Miti e Punizioni di Artemide

L'ira di Artemide contro chi profana la sua purezza o sfida il suo onore è celebre nel mito. Il cacciatore Atteone, che la sorprese nuda mentre si bagnava, lo trasformò in cervo e lo fece sbranare dalla sua stessa muta (Ovidio, Metamorfosi III). Insieme al fratello Apollo abbatté a colpi di freccia i figli di Niobe, che si era vantata di superare Leto nella prole (Metamorfosi VI). La ninfa Callisto, sedotta da Zeus e così infranta la sua castità, la allontanò dal suo seguito. Si narra anche la morte del cacciatore Orione, e nell'Iliade (canto XXI) la dea combatte nella battaglia degli dèi contro Era.

Culto, Iconografia ed Eredità di Artemide

Il culto di Artemide fiorì in tutto il mondo greco. A Brauron, in Attica, le bambine celebravano l'arkteia e si travestivano da orse prima di giungere al matrimonio; a Efeso sorse il suo grande tempio, annoverato tra le sette meraviglie del mondo antico. Pausania, nella sua Descrizione della Grecia, raccoglie numerosi santuari consacrati alla dea. Protettrice della gioventù femminile e della natura indomita, simbolo dell'indipendenza e della castità, Artemide ispirò l'arte antica e rinascimentale, e sopravvisse nella figura della Diana romana, cacciatrice della Luna.

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Conosciuto anche come

"Diana (romana)" "Potnia Theron"

Reliquie

🏺 Arco di Artemide

Arco divino d'argento che non manca mai il bersaglio, simbolo della sua abilità venatoria.

Simbologia

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Elemento

Luna

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Numero

Tre

🎨

Colore

Argento

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Animali

Cervo, Orso

Sigilli:

Luna crescente con arco incrociato

🏷️ Tratti

Poteri

💔

Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

🔗 Relazioni con altri esseri

🗺️Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

📜 Mitologie

📍 Grecia antica
📅 c. 800-146 a.C.

La mitologia greca si sviluppò nell’antica Grecia a partire dalla tarda età del bronzo e raggiunse la sua forma più elaborata durante i periodi arcaico e classico, tra l’VIII e il IV secolo a.C. Nacque tra i popoli ellenici che abitavano la penisola greca, le isole dell’Egeo e le coste dell’Asia Minore, e fu trasmessa principalmente attraverso la poesia orale di Omero ed Esiodo, nonché tramite tradizioni locali raccolte nei santuari e nei festival. La sua visione del mondo presenta un universo ordinato da una gerarchia di divinità che intervengono negli affari umani e naturali, con l’Olimpo come dimora degli dei principali e l’Ade come destinazione dei defunti. Le divinità centrali includono i dodici olimpici, guidati da Zeus, dio del cielo e sovrano, insieme a Era, Poseidone, Atena, Apollo, Artemide, Afrodite, Ares, Efesto, Ermes, Demetra e Dioniso. Prima di loro, i titani, tra cui spiccano Crono e Rea, governarono il cosmo finché furono deposti dagli olimpici nella Titanomachia. Altre entità importanti sono le muse, le ninfe, i ciclopi e le moire, che incarnano forze cosmiche e destini. Questa tradizione esercitò un’influenza duratura sulla letteratura, sull’arte e sul pensiero di Roma, del Rinascimento europeo e della cultura occidentale successiva, fornendo motivi, personaggi e strutture narrative che sono perdurati nella filosofia, nell’astronomia e nelle arti fino all’attualità.

Fonti

📚

Inno III ad Artemide

Calímaco de Cirene · -250

Inno del poeta ellenistico Callimaco (III sec. a.C.) dedicato alla dea Artemide, fonte sui suoi attributi e sul suo culto.

📚

Inni Omerici

Anonimo · -600

Raccolta di trentatré inni greci arcaici (VII-VI secolo a.C.) dedicati agli dèi dell’Olimpo. In stile epico narrano le loro nascite, attributi e miti, e sono fonte primaria delle divinità della mitologia greca.

🏛️

Teogonia

Hesiod · -700

Poema di Esiodo che descrive l'origine degli dèi e Titani greci.

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Iliade

Homero · -800

Epopea omerica che presenta le Nereidi che consolano Teti e partecipano ai riti funebri.

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Biblioteca

Apollodorus · 100

Compendio mitologico attribuito ad Apollodoro che riassume le leggende greche.

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Metamorfosi

Ovid · 8

Opera di Ovidio che narra trasformazioni mitologiche inclusi interventi marini.

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Descrizione della Grecia di Pausanias

Pausanias · ca. 150 d.C.

La «Periegesi della Grecia» di Pausania (II secolo), guida geografica e religiosa del mondo greco. Percorre santuari, monumenti e culti locali, e conserva miti, eroi e divinità che altrimenti sarebbero andati perduti.

Domande frequenti

Su quale isola nacque Artemide e che ruolo ebbe nella nascita del suo fratello gemello?

Artemide nacque sull'isola di Delo come figlia di Zeus e Leto. Inseguita da Era, Leto partorì prima Artemide che assistette alla nascita del fratello gemello Apollo. Questo evento la rese fin dalla sua origine protettrice dei parti secondo la Teogonia di Esiodo.

Quali attributi e simboli caratterizzano Artemide come dea della caccia e della castità?

Vergine eterna e protettrice della castità, Artemide è dea della caccia, foreste e luna. Letale armata di arco e frecce, punisce chi viola la natura o la sua purezza ma veglia anche sul parto e la giovinezza femminile. I suoi simboli includono l'arco, la luna crescente e cervi secondo gli inni omerici.

Quali relazioni mantiene Artemide con Apollo e le ninfe nella mitologia greca?

Artemide è imparentata con Apollo come gemella e con le ninfe che protegge. Mantiene legami con la natura e la castità in miti che la collegano a Zeus e Leto. Il suo culto principale a Efeso e Brauron includeva riti di iniziazione per ragazze secondo gli Inni Omerici.

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Ultimo aggiornamento: 15 lug 2026