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Camael

Principe delle Potestà

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Asia
IsraeleTerra Santa(Israele)
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Rango
Principe delle PotestàLiv. 87
👑
Gerarchia
Guardiani CelestialiLiv. 85

Albero genealogico

Un angelo che non è nella Bibbia

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Camael, che compare anche come Kamael, Khamuel o Camiel, è nell'angelologia esoterica l'arcangelo della forza, del coraggio e della severità divina. Conviene cominciare dal dato che ordina tutto il resto: il suo nome non figura in nessun luogo della Bibbia. Gli unici angeli che le Scritture nominano sono Michele, Gabriele e Raffaele, quest'ultimo nel libro di Tobia; tutto ciò che viene dopo, compresi i sette arcangeli e le loro attribuzioni, è tradizione posteriore.

Del nome si ripete dal Rinascimento la glossa «colui che vede Dio», quella che raccolgono i dizionari di angeli. L'ebraico ammette letture diverse e nessuna si è imposta, sicché conviene prenderla per ciò che è: un'etimologia tradizionale, non un dato fermo.

Ciò che è documentato è il suo posto nella cabala e nella magia rinascimentale. La sefirah di Ghevurah, il rigore che equilibra Chesed, la misericordia, ha Camael per angelo reggente; e Agrippa, nella sua Filosofia occulta, lo allinea a Marte e alla forza marziale. Di lì viene la figura intera: non la violenza cieca, ma il potere che punisce l'ingiustizia e sorregge l'ordine.

Il coro che gli si assegna, e chi glielo assegnò

Camael figura come capo del coro delle Potestà, il sesto dei nove che ordinò l'angelologia cristiana. Quel dato conviene guardarlo da vicino, perché contiene una cucitura.

I nove cori vengono da un solo testo: la Gerarchia celeste dell'autore che firma come Dionigi Areopagita, scritto verso il V o VI secolo. Quel trattato ordina gli angeli in tre triadi (serafini, cherubini e troni; dominazioni, virtù e potestà; principati, arcangeli e angeli) e fa una cosa che i suoi lettori posteriori dimenticarono: **non nomina un solo angelo individuale**. Parla di gradi, non di persone. Assegnare a Camael il comando delle Potestà è dunque una giuntura fatta secoli dopo fra la scala di Dionigi e gli elenchi di nomi che venivano da altrove, la letteratura apocrifa e i grimori.

Questo spiega perché le attribuzioni non concordino fra autori. Ci sono elenchi che lo fanno serafino, altri che lo contano fra i sette arcangeli, e la cabala lo colloca in Ghevurah, uno schema che non è quello di Dionigi ma quello dell'Albero della Vita. Nessuna delle tre si deduce dalle altre due, e tutte e tre si citano insieme come se fossero una sola tradizione.

La sua iconografia è tarda e coerente col ruolo: armatura, fuoco e spada fiammeggiante. La magia cerimoniale rinascimentale lo invoca per il coraggio e la fermezza, e sempre in equilibrio con l'angelo della misericordia, perché la severità senza contrappeso diventa distruttiva. Quell'equilibrio non è ornamento: è la struttura stessa dell'Albero della Vita, dove nessuna sefirah funziona da sola.

Camael e Chamuel, e perché la Chiesa non lo nomina

Camael e Chamuel sono, in origine, lo stesso nome ebraico scritto in due modi. La scissione è moderna e si può datare: furono la teosofia e le correnti dei Maestri Ascesi del Novecento a separarli in due figure, quella della forza e quella dell'amore, dando loro raggi e colori distinti. Nelle fonti anteriori non ci sono due angeli, ci sono due grafie.

Quella distinzione non invalida nessuno dei due, ma conviene sapere di quando è. Qui si conservano come due voci perché la scissione è reale nell'angelologia contemporanea e ha una sua letteratura, non perché le fonti antiche distinguano alcunché.

La seconda cosa che di solito si racconta male è il suo statuto ecclesiale. Non è che la Chiesa cattolica smettesse di riconoscerlo nel 2001: è che non lo riconobbe mai, e lo dice da dodici secoli. Nell'anno 745 un sinodo riunito a Roma sotto papa Zaccaria condannò un predicatore di nome Adalberto che invocava per nome otto angeli, e stabilì che solo Michele, Gabriele e Raffaele hanno autorità. Il Direttorio sulla pietà popolare pubblicato nel 2001 non fece che ripeterlo, sconsigliando l'uso di dare nome agli altri angeli.

Il culto di Camael sopravvive dunque fuori da quel canale: nella cabala, nella magia cerimoniale e nell'angelologia esoterica contemporanea, dove resta l'archetipo dell'angelo guerriero. E nella corte celeste che quelle tradizioni disegnano, condivide con Michele il ruolo di arcangelo combattente, accanto a Gabriele, Raffaele e Uriel.

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Conosciuto anche come

"Camael" "Kamael"

Reliquie

Simbologia

🔥

Elemento

Fuoco

🔢

Numero

5

🎨

Colore

Rosso

🦁

Animali

Leone

Sigilli:

Spada fiammeggianteGhevurahMarte

Tratti

Poteri

💔

Debolezze

🧠

Comportamento

🛡️

Resistenze

Relazioni con altri esseri

Nell’Atlante

Viaggia nel mondo d’origine degli esseri e nel cosmo delle loro dimensioni.

Mitologie

📍 Terra Santa
📅 Dall'era talmudica ai tempi moderni (I-XX sec.)

Tradizioni esoteriche e cabalistiche nell'ebraismo, che comprendono il misticismo Merkavah dell'era talmudica, la Kabbalah zoharica del XIII secolo, la Kabbalah lurianica del XVI secolo, il movimento chassidico del XVIII secolo e varie pratiche meditative, contemplative e visionarie volte ad ascendere attraverso i mondi spirituali, invocare nomi divini e raggiungere l'unione mistica con il divino mentre si svelano i segreti dell'universo creatore.

Fonti

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Sefer Raziel HaMalakh

Eleazar di Worms (attribuito a Raziel) · 1200

Grimorio ebraico medievale (1200 circa) attribuito all'angelo Raziel, che secondo la tradizione lo consegnò ad Adamo. Riunisce cosmologia, nomi angelici e magia protettiva; riferimento centrale dell'angelologia esoterica.

📚

Zohar

Mosè de León · c. 1280

Opera cabalistica fondamentale del XIII secolo che espande la mitologia di Lilith e dei suoi discendenti demoniaci.

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De Coelesti Hierarchia

Pseudo-Dionigi l’Areopagita · 500

Trattato dello Pseudo-Dionigi l'Areopagita (V-VI secolo circa) che stabilì la gerarchia dei nove cori angelici organizzati in tre triadi. Base di tutta l'angelologia cristiana successiva.

🎓

Atti del Concilio di Roma (745 d.C.)

Papa Zaccaria · 745

Atti del concilio romano del 745, convocato da papa Zaccaria. Tra le altre decisioni condannò la venerazione di certi angeli dal nome non canonico —come Uriel o Raguel— ed è documento chiave sull’angelologia cristiana antica e i suoi limiti.

📚

Tre Libri della Filosofia Occulta

Enrico Cornelio Agrippa · 1533

Enciclopedia rinascimentale della magia di Heinrich Cornelius Agrippa che detalla le corrispondenze planetarie e angeliche.

Domande frequenti

Camael è nella Bibbia?

No, in nessun luogo. Le Scritture nominano tre angeli: Michele, Gabriele e Raffaele, quest'ultimo nel libro di Tobia. Tutto il resto (i sette arcangeli, i loro nomi, colori e incarichi) viene dalla letteratura apocrifa, dalla cabala e dai grimori, ed è di secoli posteriore. Saperlo non toglie interesse alla figura: le mette una data.

Di quale coro angelico è esattamente?

Delle Potestà, secondo l'attribuzione più ripetuta, ma la domanda è insidiosa. I nove cori escono da un solo trattato, la Gerarchia celeste di Dionigi Areopagita, e quel testo non nomina nessun angelo individuale: ordina gradi, non persone. Collocare Camael in un coro preciso è una giuntura fatta secoli dopo con elenchi di nomi di altra provenienza. Per questo alcune fonti lo fanno serafino, altre arcangelo, e la cabala lo mette in Ghevurah.

Che rapporto c'è fra Camael e Chamuel?

Sono lo stesso nome ebraico con due grafie, e la separazione in due angeli è del Novecento. La fecero la teosofia e le correnti dei Maestri Ascesi, che si spartirono i ruoli: Camael la forza, Chamuel l'amore, ciascuno col suo raggio e il suo colore. Nelle fonti anteriori al Novecento non ci sono due figure da distinguere, ce n'è una scritta in due modi.

La Chiesa cattolica riconosce Camael?

Non lo ha mai riconosciuto, e non è una decisione recente. Nell'anno 745 un sinodo romano sotto papa Zaccaria condannò un predicatore, Adalberto, che invocava otto angeli per nome, e stabilì che solo Michele, Gabriele e Raffaele hanno autorità. Il Direttorio sulla pietà popolare del 2001 si limitò a ripeterlo. Il suo culto vive fuori di lì: nella cabala, nella magia cerimoniale e nell'angelologia esoterica.

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Bestiarypedia. (2026, August 20). Camael. Bestiarypedia. https://bestiarypedia.com/it/beings/camael

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Ultimo aggiornamento: 20 ago 2026